MARTINA FRANCA – Dopo l’assemblea di lunedì, nella sede del coordinamento cittadino del PDL, l’on. Gianfranco Chiarelli, accompagnato da tutte le componenti del partito, chiede all’amministrazione un Consiglio comunale monotematico e permanente all’interno dell’ospedale.
“Il Pdl ritiene esaurita la fase della denuncia, delle petizioni, delle proteste estemporanee” – così scrivono nel comunicato stampa diffuso a tutte le testate giornalistiche. Proprio per questo “chiede a tutte le forze politiche del territorio di attivare iniziative comuni, iniziando con un consiglio comunale monotematico permanente, allargato ai consiglieri regionali e ai parlamentari locali, da tenersi nella sede dell’ospedale, alla presenza dell’assessore regionale alla sanità“.
Una iniziativa “usque ad finem” – come si legge nel comunicato stampa , ovvero fino a quando non si otterranno fatti concreti per il futuro dell’ospedale martinese, “a cominciare – dichiara il Pdl cittadino – dalla riattivazione dei reparti chiusi o ridimensionati, come la cardiologia e la mai attivata Utic“.
Nei mesi scorsi il sindaco Franco Ancona, dopo aver incontrato il Direttore Generale Asl di Taranto, Dott. Vito Fabrizio Scattaglia, e il Direttore Sanitario, Dott.ssa Maria Leone, scrisse una lettera ad Elena Gentile chiedendole di fissare un incontro per rappresentare con maggiore dettaglio i motivi delle preoccupazioni e per ricevere valutazioni e indirizzi politici dell’ assessorato sui servizi sanitari riguardanti il nostro territorio.
Ma secondo il Pdl il grido d’allarme lanciato più volte nel corso di questi mesi è rimasto colpevolmente inascoltato. Negli ultimi due anni, sempre secondo quanto riportato nel comunicato, si è registrato un calo medio delle prestazioni del 35/40%, interessando sia le strutture pubbliche sia quelle private.

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