Ostuni, consegna delle Targhe per la segnaletica stradale del "Parco delle Dune Costiere"

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Economia, Società


Saranno consegnate questa mattina, con inizio alle ore 11,30 presso la sede della Banca di Credito Cooperativo BCC di Ostuni, le targhe e la segnaletica stradale alle prime aziende agricole e turistiche che hanno ottenuto la concessione all’uso del Marchio del Parco delle Dune Costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo.

Importante strumento di marketing aziendale e territoriale, il marchio è concesso a quelle aziende “sostenibili” che ricadono nel parco delle Dune Costiere e nelle aree limitrofe dei territori di Ostuni e Fasano le quali, con la loro attività, rispettano le risorse ambientali e culturali del territorio in cui operano.

Alla consegna del Marchio del Parco parteciperanno il Presidente dell’Ente Parco Giulia Anglani, il Sindaco di Ostuni Domenico Tanzarella e Fasano Lello Di Bari oltre al Presidente della Banca Credito Cooperativo BCC di Ostuni Francesco Zaccaria che ha manifestato l’interesse dell’istituto di credito verso l’iniziativa e verso gli obiettivi di sostenibilità che essa persegue che coniuga la crescita culturale e ambientale con quella economica del territorio.

L‘Ente Parco promuoverà le aziende che si fregiano del Marchio del Parco coinvolgendole in eventi e manifestazioni organizzati dallo stesso Parco essendo uno strumento per incentivare le aziende ad impegnarsi per lo sviluppo sostenibile.

Un ulteriore passo in avanti dopo la certificazione CETS (Carta Europea Turismo Sostenibile) che l’Ente Parco ha ottenuto (unico nel centro sud Italia) nei mesi scorsi a Bruxelles, quale riconoscimento di modalità di gestione di servizi turistici e del territorio in linea con i principi del “turismo sostenibile”.

Il Marchio è quindi un importante strumento di marketing aziendale e territoriale, che è possibile ottenere semplicemente rispettando delle risorse ambientali e territoriali, hanno sottolineato il Presidente, prof. Giulia  Anglani e il Direttore, Dott Gianfranco Ciola mentre l’Università del Salento  seguirà,con alcuni ricercatori, l’iniziativa che è unica del suo genere in Puglia.

La concessione del Marchio ha durata annuale e sarà rinnovato previo verifica del mantenimento dei requisiti.

In particolare potranno esporre questo marchio attività turistico-ricettive e di ristorazione; attività agricole e di trasformazione dei prodotti agro-alimentari; attività di commercio al dettaglio di prodotti agroalimentari e/o di prodotti artigianali locali che promuovono e commercializzano prodotti locali o che erogano servizi, nel rispetto dell’ambiente e delle finalità istitutive dell’area protetta operando nel solco della qualità e sostenibilità, quindi riducendo l’impatto ambientale su aree naturali e rurali sensibili e dando forza ad attività tradizionali legate alla storia e alla natura dei luoghi (art. 14 della L.394/91).

E’ concesso ad attività che ricadono nel Parco e che, ad esempio, non sperpera l’acqua, obbediscono ai criteri di corretta gestione dei rifiuti, di risparmio energetico o producono biologico, attuano interventi per la tutela delle aree naturali secondo quanto codificato nell’apposito regolamento.

Il marchio del Parco rappresenta un ulteriore passo in avanti per una forma di turismo che è capace di captare flussi di forestieri e appassionati dell’ambiente che possono apprezzare le “risorse” come il paesaggio, la natura, la qualità dei servizi e l’habitat incontaminato.

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