Domani 8 luglio, la Città Bianca accoglie la squadra di mister Donadoni

/ Autore:

Calcio, Sport


Si avvia oggi il ritiro del Parma, che presso il Rosamarina Resort, Marina di Ostuni, inizierà la sua fase di preparazione al prossimo campionato di serie A.

Dopo l’acquisto in questa settimana di Antonio Cassano, gli uomini di Mister Roberto Donadoni, si ritroveranno ad Ostuni per avviare una nuova stagione calcistica, domani sera, 08 luglio 2013, alle ore 19.00, presso il chiostro di San Francesco, il sindaco di Ostuni, Domenico Tanzarella, ospiterà tutta la squadra e lo staff e i dirigenti della società gialloblu, ai quali porterà il saluto suo e della città. Nella giornata di domani, inoltre, arriveranno nella “Città Bianca”, 5 pullman di tifosi “parmigiani”, che abbracceranno la loro squadra riunita in ritiro in Puglia.

L’occasione del ritiro di Ostuni, sarà anche la prima uscita ufficiale di Antonio Cassano con la nuova casacca, l’attaccante barese, ha tanta voglia di ricominciare a far parlare di se. Infatti, ha dichiarato di volersi subito aggregare con i nuovi compagni nel pre ritiro di Ostuni (che terminerà il 14 luglio).

Il programma di Mister Donadoni per la settimana prevede; due sedute di allenamento giornaliere, una alle 8,30 e l’altra alle 18.00. Ecco la lista dei giocatori convocati per il ritiro di Ostuni: Amauri, Ampuero, Bajza, Benalouane, Biabiany, Bidaoui, Cassano, Chibsah, Galloppa, Gobbi, Jankovic, Lucarelli, Marchionni, Mendes, Mirante, Modesto, Morrone, Musacci, Okaka, Paletta, Palladino, Parolo, Pavarini, Rispoli, Rosi, Santacroce, Valdes.

La Città Binca, deve ringraziare per l’organizzazione del ritiro del Parma, Antonio Marzio, organizzatore del Torneo “Città di Ostuni”, che va in scena ogni anno a  giugno,  ininterrottamente da 10 anni. Il torneo che mette in luce le squadre junior delle società di Serie A di calcio, è diventato fiore all’occhiello del calcio nazionale, ecco il perché il Parma ha scelto Ostuni per il suo pre ritiro.

foto sito ufficiale Parma Calcio

Resta aggiornato sulle notizie in Valle d'Itria


E tu cosa ne pensi?