Domani Mercoledi 14 agosto 2013, alle ore 11.30, in Viale Oronzo Quaranta, inizieranno i lavori di tinteggiatura del muretto che circonda l’intera cinta muraria del centro storico di Ostuni ed il cui costo verrà sostenuto dall’associazione “Salviamo il Bianco”, grazie ai fondi raccolti con la distribuzione del materiale (braccialetti e t-shirts) con il marchio “Made in Carcere”. Nell’occasione il Presidente Paolo Pecere consegnerà un assegno all’impresa che si occuperà dei lavori di tinteggiatura. Questo importante risultato è stato raggiunto grazie ai tanti, ostunesi e non, che hanno sposato la causa di “Salviamo il Bianco” e, soprattutto, grazie alla collaborazione con Luciana Delle Donne, Presidente della cooperativa sociale “Officina creativa” nella quale lavorano le detenute delle carceri di Trani e Lecce che hanno realizzato interamente il materiale dell’Associazione. Lo scopo principale di “Made in Carcere” è diffondere la filosofia della “seconda opportunità” per le detenute e della “doppia vita” per i tessuti. Un messaggio di speranza, di concretezza e solidarietà, ma anche di libertà e rispetto per l’ambiente che si incrocia con l’amore per la propria terra e con la cura e il dovere di custodia di una bellezza che è stata tramandata dai nostri avi.
Inoltre, sulla pagina face book di “Salviamo il Bianco” sono tantissimi i ragazzi e le ragazze che consacrano l’adesione al movimento attraverso una foto con la t-shirt o al proprio polso con il braccialetto in mostra. Tra i tanti “Testimonial” che hanno sposato la causa “Salviamo il Bianco”, si annoverano il Presidente della Regione Nichi Vendola, il “quasi” Presidente della Repubblica Prof.Stefano Rodotà, l’attore Renato Pozzetto, il giornalista Rai Attilio Romita, il comico Uccio De Santis, il Sindaco di Carovigno Mimmo Mele, il Senatore Salvatore Tomaselli e il Consigliere Regionale Fabiano Amati, oltre agli ostunesissimi Giovanni Putignano (ex coach dell’Assi Ostuni),l’attore Andrea Iaia, i Consiglieri comunali Maurizio Flore e Cristian Continelli ed il parrucchiere Raffaele Filandrino (quest’ultimi due residenti proprio nel centro storico). A questi si aggiunge una massiccia presenza di commercianti e giovani ostunesi tutti “Salvatori del Bianco”
Fabrizio Monopoli

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