MARTINA FRANCA – Torna a fare punti il Martina di mister Bocchini, dopo la sconfitta di domenica scorsa arriva un preziosissimo pareggio in casa con una delle squadre più in forma del campionato, la capolista Vigor Lamezia arrivata al Tursi con quattro vittorie nelle prime quattro gare.
Soddisfatto Bocchini che in sala stampa ha fatto i complimenti alla squadra per il carattere dimostrato e per aver messo in difficoltà una delle squadre più temibili di questo campionato. Un pareggio giusto nonostante la sofferenza finale di un Martina costretto a giocare in dieci uomini per l’espulsione al 30′ s.t. di Zammuto.
Ma a tenere banco è la presenza sugli spalti, tra i 500 spettatori, del ct della Nazionale di Lega-Pro Bertotto e dell’ex bandiera martinese Orazio Mitri, uno dei calciatori più amati dal tifo biancazzurro, che nella pausa tra primo e secondo tempo è sceso in campo per salutare il suo pubblico.
“Martina è una seconda casa per me – afferma Mitri – è sempre bello veder giocare dei ragazzi così motivati, mi fanno voglia di tornare in campo, ma bisogna accettare l’età”. Si sofferma anche sulla prova del Martina: “Ho visto ragazzi che lottano, che tengono alla squadra e ho visto anche buone trame di gioco. Quando ci sono ragazzi così in squadra la voglia di vincere c’è sempre, ma serve un po’ di esperienza, manca un po’ di furbizia in più“.
Non possono non ritornare in mente le imprese di quel Martina, di quei due attaccanti diventati idoli di una città, temibili avversari e grandi professionisti. Mitri e Prisciandaro hanno spinto il Martina nel 2001 alla promozione in Serie C2, vincendo il girone H del nuovo campionato di Serie D dopo un lungo testa a testa con il Frosinone, nel 2002 alla promozione in Serie C1 dopo aver vinto, a sorpresa, il campionato e nel 2003 alla storica finale play off per la Serie B persa contro il Pescara.
Da quell’anno, soprattutto (ma non solo) a causa del ripescaggio in Serie B della Fiorentina per meriti sportivi ai danni del Pisa e del Martina, inizia un lento e inarrestabile crollo che ha il suo culmine nel 2008, quando la dirigenza dichiara fallimento dopo alcuni anni vissuti ai margini della Serie C.
Ci saranno ancora tanti giocatori che vestiranno la maglia biancazzura, qualcuno riuscirà anche a conquistarsi il cuore dei tifosi e della città, ma Mitri è la storia del Martina Calcio, lui è ancora oggi una bandiera.

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