Calcio a 5: Coppa Puglia, Olympique Ostuni vittoria di cuore

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Calcio, Sport


Partenza col botto. E che botto. L’Olympique Ostuni inaugura la nuova stagione portando a casa il derby con la Real Five Carovigno(squadra nata dalle “ceneri” della vecchia Real Five Ostuni) nella gara di andata dei sedicesimi di Coppa Puglia. Il 5-4 maturato al MareSport tiene apertissimi i giochi per la gara di ritorno, ma il carattere mostrato dai ragazzi di Iaia fa ben sperare per il passaggio del turno.

Una stagione, quella partita ufficialmente ieri, nata sotto mille incognite. Proroghe,rinunce,ritardi hanno portato quasi tutte le squadre della serie C2 a svolgere una preparazione molto più lunga del solito senza disputare partite ufficiali. L’Olympique si allena dal 26 agosto e fino a ieri aveva disputato due sole amichevoli, entrambe pareggiate 3-3 con l’asd Noci e il Messapia Brindisi, squadre inserite entrambe nel girone C. L’attesa diventava ogni giorno più grande. Il sorteggio di Coppa poi ci ha messo del suo. Iniziare una stagione con una sfida a eliminazione contro i rivali di sempre fornisce stimoli che vanno al di la della mera questione tattica o della condizione fisica. Chiamasi adrenalina, quella che ieri non è mai mancata dal primo minuto di riscaldamento all’ultimo minuto di partita.

La Real Five Carovigno, impreziosita quest’anno da due innesti importanti come Elia e il portiere Falecchia, si dimostra squadra tenace e pericolosa, molto più dello scorso anno.

Il cielo gioca la sua parte con un temporale intenso che accompagna le squadre nel proprio riscaldamento dando la giusta anteprima alla battaglia sportiva che seguirà in campo.

La prima Olympique dell’anno si schiera con Di Bari tra i pali, il capitano Sgura centrale, Saponaro e Quartulli laterali e Giandonato pivot. Il duo Tateo-Pagnelli risponde con Falecchia in porta, Lorusso, Vinci, Elia e Albano.

Il gioco nei primi minuti lo fa l’Olympique, la Real Five aspetta con calma. Le prime avvisaglie di attacco vengono sventate da Falecchia. Il terreno viscido ingolosisce entrambe le squadre nel tentare tiri dalla distanza nella speranza che il pallone sfugga al controllo del portiere di turno, ma entrambi gli interpreti fanno buona guardia. Poi, un lampo, il vantaggio Olympique. Buona la trama corale che porta Giandonato sull’out destro con il pivot che non riuscendo a ribadire di tacco in porta inventa un cross verso l’altro palo su cui si avventa Sgura che di testa insacca. Il ghiaccio è rotto. La squadra di casa acquista fiducia e prova a spingere, gli avversari sono pericolosi in ripartenza con Elia e Albano chiusi ottimamente da Di Bari. Uno schema su palla inattiva consegna a Calò il pallone del 2-0. Il muro ostunese non sbaglia regalando il doppio vantaggio ai suoi. Memore dei vizi della stagione scorsa però, l’Olympique pensa bene di distrarsi, giochicchiando buoni palloni, rallentando la manovra e facendosi aggredire dalla pressione della Real Five che in questa fase mostra le unghie. Da un errato rilancio di Di Bari nasce il primo gol ospite con un tre contro uno letale. Prima della fine del primo tempo la Real Five completa la rimonta con Elia che da fuori tira con precisione sfruttando il terreno viscido. 2-2 e squadre a riposo. Iaia scuote contemporaneamente i muri e i suoi ragazzi disegnando l’assetto per riprendere in mano la partita. Al rientro in campo l’Olympique alza il ritmo osando di più. Il vantaggio non tarda ad arrivare. Quartulli semina il panico in dribbling venendo atterrato non lontano dall’area di rigore. Il guerriero Saponaro si incarica della battuta scaricando in rete con furia il 3-2. La partita si accende agonisticamente regalando spettacolo. Le azioni si moltiplicano da entrambe le parti fino al fattaccio che accende la miccia. L’arbitro con chissà quale occhio vede un rigore mostrando il secondo giallo a Di Bari che dimostra di non avere una buona sorte in coppa(espulsione anche contro il Cisternino nella passata stagione). Elia dal dischetto non perdona vanificando il tentativo del subentrato Menna. Per qualche minuto l’Olympique perde la bussola di un match diventato ormai elettrico. Dalle parti di Menna piove di tutto e il giovane portiere è bravo a rispondere con due interventi che tengono in piedi la resistenza. Il gol però è nell’aria ed è ancora Elia, ancora da fuori, a indovinare l’angolo basso alla destra di Menna portando in vantaggio la Real Five. Iaia chiama il time-out per organizzare l’assalto. Gli under terribili guidano la rivolta: Menna chiude la porta, Nacci e Quartulli costruiscono il pareggio. Splendido il duetto tra i due che porta Nacci a segnare sotto le gambe di Falecchia. Entusiasmo ristabilito e Olympique che ora carica a testa bassa. Quartulli, solito esempio di corsa inesauribile, arriva poco lucido sul secondo palo mancando il più facile dei tap-in. Il gol della gioia però arriva poco dopo. Sgura disegna per Quartulli che stoppa e mette al centro dove Locorotondo anticipa Giandonato mettendo alle spalle del proprio portiere. 5-4 e ultimi minuti interminabili. Al fischio finale esplode la gioia del popolo Olympique.

Una vittoria è sempre una vittoria, specie se arriva dopo un’altalena di emozioni, in un derby, contro i nemici di sempre. Il risultato come già detto tiene in equilibrio il discorso qualificazione e c’è da scommettere che sabato prossimo la gara di ritorno sarà un altro caldissimo episodio di questa “saga del Derby” in attesa dell’inizio di un campionato che si prospetta avvincente. C’è da lavorare molto, ma la reazione,il carattere e il cuore sono quelli di una squadra che non ha timore di nessuno e che non si arrende fino a ogni fischio finale di “ogni maledetto sabato”.

Ufficio stampa ASD Olympique Ostuni

Foto Repertorio

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