L’Olympique Ostuni saluta la Coppa Puglia

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Calcio, Sport


Pesante ko per l’Olympique Ostuni che saluta la Coppa Puglia perdendo il ritorno dei sedicesimi di finale con la Real Five Carovigno per 9-4.Troppo brutta per essere vera la squadra di Iaia viene schiantata dai cugini, oggi superiori in tutto: intensità, voglia di vincere, qualità di gioco.

Doveva succedere ed è successo nel giorno sbagliato. Vuoi la legge dei grandi numeri, vuoi la storia del pallone rotondo, prima o poi la Real Five doveva vincere un derby ufficiale. Succede al quinto tentativo, nella giornata che segna l’esordio nel Palasport di Carovigno e che mette in palio il passaggio del turno in Coppa Puglia.

L’Olympique conosceva le difficoltà a cui andava incontro. Per tutta la settimana la squadra si è allenata con intensità cercando di curare gli errori evidenziati nella partita di andata che, anche se vinta, non dava alcun tipo di certezza sul passaggio del turno.

Iaia schiera Menna al posto dello squalificato Di Bari, Sgura,Saponaro, Quartulli e Giandonato. La Real Five risponde con Mele in porta, Candita, Vinci, Elia e Albano. Primissimi minuti molto avari di emozioni. L’Olympique non riesce a sviluppare la manovra in maniera fluida, il pallone sembra scottare e si assiste a molti errori in fase di appoggio. Dal canto suo la squadra di casa, galvanizzata dal proprio pubblico, quando accellera fa male. Il primo serio tiro in porta è disinnescato da un miracolo di Menna. Il gol però non tarda ad arrivare: ripartenza sbagliata dei giallo-blu e sul contropiede è Scarnera a portare in vantaggio i suoi. Lo stesso laterale replica poco dopo facendo suonare il campanello di allarme. L’Olympique si sveglia e inizia a creare pericoli trovando però un ottimo Mele(classe 96) a chiudere ogni varco fino al diagonale di Sgura che sembra riaccendere il match. Una splendida illusione perchè sul capovolgimento di fronte l’arbitro fischia una punizione che Locorotondo trasforma per il 3-1 che chiude il primo tempo.

La ripresa inizia con un rigore assegnato all’Olympique per fallo su Fumarola. Sgura è freddo dal dischetto riaccendendo il discorso qualificazione. Ma è un attimo. Come nel primo tempo gli ostunesi subiscono gol alla prima azione, questa volta è capitan Lorusso ad approfittare di un pauroso buco al centro per trafiggere Menna. Il 4-2 uccide l’Olympique che da questo momento spegne la luce. Il gioco espresso, confuso e talvolta disordinato, non riesce a contrastare la furia dei locali che, totalmente a proprio agio e in trance agonistica allungano il risultato arrivando fino al 7-2 con Vinci, Cecere e ancora Lorusso. Iaia gioca la carta disperata mettendo Sgura come portiere di movimento. L’Olympique prende subito l’8-2 con una conclusione di Locorotondo dalla propria area, poi chiude i rivali nella propria metà campo segnando due gol in un minuto sempre con Nacci. A 6 minuti dal termine sull’8-4 si può ancora sperare ma il pallone non entra più nonostante le molteplici conclusioni e su ripartenza Elia consacra la sua prestazione con un potente sinistro che porta al 9-4 finale. Al termine del match esplode la gioia dei sostenitori Real Five che festeggiano con uno storico passaggio del turno la prima partita sul loro nuovo campo. La squadra di Tateo si candida a ruolo di protagonista del prossimo girone C di serie C2 che orfano della corazzata Cisternino è destinato a cercare nuovi padroni. La vera Olympique non è quella vista ieri, sia dal punto di vista tecnico che agonistico. La squadra è consapevole dei propri punti di forza e una sconfitta, anche se bruciante, non può scalfire sicurezze ormai acquisite da tempo.

Il tanto agognato campionato è pronto a partire e sabato c’è già l’occasione del pronto riscatto. A Ostuni verrà a far visita la banda dei ragazzi terribili del Futsal Lecce, squadra da prendere assolutamente con le molle. Iaia e i suoi ragazzi vorranno dimostrare che la sconfitta di oggi, anche se meritata, è stata solo un incidente di percorso.

ASD OLYMPIQUE OSTUNI

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