Il Messapia Brindisi fa suo il derby con pieno merito battendo l’Olympique Ostuni per 7-4. I brindisini ringraziano i quattro gol di Valerio Zaccaria, man of the match, ma al di la del singolo si avverte la sensazione che questa sia la squadra da battere. Gente come i fratelli Zaccaria, Perseo, Discanno (e l’assente De Virgilio) uniti nello stesso team rappresentano una miscela esplosiva di forza,talento ed esperienza. L’Olympique ha poco da recriminare. Ha giocato la sua gara colpo su colpo fino a quando la condizione lo ha permesso e non ha gettato mai la spugna.
Ostunesi in campo con Di Bari, Quartulli, Saponaro, Sgura e Giandonato. La partenza è uno sprint del Messapia. Pressione altissima e palla giocata a velocità doppia. Al terzo minuto il primo guaio, con Giandonato che da forfait per il riacutizzarsi di un vecchio problema. Il vantaggio brindisino arriva poco dopo grazie a Romano che chiude una azione corale. Il trend del Messapia è tanto semplice quanto efficace: velocissimi uno-due in spazi stretti, lancio al pivot di turno che permette ai laterali di salire e di concludere. L’Olympique non si disunisce e il pareggio non tarda ad arrivare grazie a Saponaro che da fuori gira perfettamente in rete. Nel momento in cui servirebbe la spallata al match sale in cattedra Valerio Zaccaria. Prima trova un gol difficilissimo sull’out destro, poi sfrutta una sponda perfetta di Romano e infine approfitta dell’assist del fratello Alessio per “spaccare” la porta con un tiro violentissimo. Ostunesi che vanno a fiammate. Contro una squadra come il Messapia se non giochi al 100% con concentrazione finisci per essere punito. Reazione sul finale di tempo con Quartulli che accorcia portando il risultato sul 4-2 che decreta la fine della prima frazione di gioco.
Nella ripresa l’Olympique gioca subito a mille alzando la pressione e attaccando con più convinzione ma viene punita ancora da Valerio Zaccaria che serve il poker personale ancora su assist di Discanno(gran giocatore). I dieci minuti che seguono vedono ancora gli ostunesi alla disperata ricerca del gol che non arriva, vuoi per sfortuna, vuoi per decimi di ritardo all’appuntamento con il pallone, vuoi per la bravura del portiere che disinnesca diverse bombe. Anche Perseo entra nel tabellino sfruttando una disattenzione ostunese marcando il 6-2. Immediato arriva il gol dell’Olympique firmato da Fumarola. Sul 6-3 Iaia decide di giocarsi il portiere in movimento posizionando Sgura tra i pali. Mossa che non sortisce gli effetti sperati perchè basta un po di pressione sui portatori per aumentare la temperatura del pallone che tra i piedi ostunesi scotta. Trova così gloria anche il portiere brindisino che riesce a segnare direttamente dalla propria porta. A nulla serve il meraviglioso slalom di Farina che fa fuori quasi tutto il Messapia prima di mettere il pallone in rete firmando il definitivo 7-4.
Una sconfitta amara, contro una squadra dotata di interpreti importanti e che gioca un bellissimo futsal, ragionato e molto concreto. L’Olympique è alla ricerca della forma fisica migliore per poter riproporre quei ribaltoni che lo scorso anno consentivano di cambiare in corsa le sorti del match. Le due gare casalinghe che seguiranno, contro Noci Azzurri e Futsal Locorotondo, sono entrambe gare da non sbagliare perchè in un campionato a dodici squadre perdere troppo terreno può essere un peccato mortale.
ASD OLYMPIQUE OSTUNI

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