Liceo Scientifico: la compagnia Anilam presenta Adolescenze

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La compagnia ANILAM ha portato in scena nell’Auditorium del Liceo Pepe lo spettacolo ADOLESCENZE con Ciro Pipolo e Danilo Della Calce. Tra gli interpreti e i docenti di Lettere ormai da diversi anni si è consolidata una proficua collaborazione. Gli spettacoli proposti agli studenti si inseriscono nel percorso di letture e analisi del testo che i docenti curricularmente svolgono. Si tratta di una didattica innovativa che nasce dalla sinergia tra il docente e l’attore che costruiscono insieme dei percorsi di apprendimento significativi e motivanti.

Quest’ anno il tema trattato è stato quello dell’adolescenza.

L’adolescenza è una fase della crescita molto delicata, spesso contrastata, a volte non compresa, non accettata. Insomma, è difficile affrontarla su entrambi i fronti:

quello dei figli, sempre più curiosi di scoprire il mondo, di crescere, di poter dire “Ormai sono grande”, e quello dei genitori, apprensivi, proprio perché “il mondo” lo hanno già scoperto. La compagnia  ANILAM ha pensato di affrontare quest’argomento “scottante” insieme a chi lo vive quotidianamente.

Lo spettacolo racconta di un ragazzo, Antonio,  che, terminate le scuole superiori, decide di andare all’università e decide di farlo (anche per “scappare” dalla cittadina difficile, complicata e dimenticata in cui vive)  scegliendo Roma, dove vorrebbe tentare inoltre la carriera artistica. Si  lascia  dietro  i suoi amici, una fidanzatina capricciosa ma non troppo  e una madre  apprensiva. Ciò che Antonio  porta con sé, nella nuova “casa”, non sono solo gli  abiti , i  semplici libri, i  cd o i posters, ma i  ricordi, quelli di un’adolescenza appena terminata, ricordi così vicini ma già lontani, in un mondo che corre sempre di più , che guarda sempre di più al virtuale nel quale, a conti ormai fatti, si è “preda” a tutte le età, un mondo che lascia poco spazio alla riflessione, all’ascolto di sé, delle proprie emozioni di cui sempre più spesso ci si vergogna,  all’ascolto degli altri.  In questo suo viaggio incontrerà anche un altro se stesso , il suo compagno di appartamento Mirco, un personaggio che probabilmente  potrebbe essere il suo alter ego positivo, o molto più semplicemente se stesso da grande. Forse entrambi costituiscono un unico individuo con un bagaglio importante di ricordi adolescenziali.   Insieme alla lettura di brani, alcuni famosi altri trascurati dalle antologie scolastiche, lo spettacolo è cantato dalle voci straordinarie di Ciro Pipolo e Danilo Della Calce, la cui sensibilità artistica e bravura è ormai apprezzata dagli studenti e dai docenti nelle scuole italiane.

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