Calcio a Cinque, Derby: la Real Five Carovigno sbanca il PalaGentile battuta l’Olympique (5-9 il finale)

Giornata amara per i colori giallo-blu in quello che era il derby tanto atteso. La Real Five Carovigno batte con pieno merito l’Olympique Ostuni per 9-5 mettendo altri 3 punti in cascina confermando il proprio secondo posto alle spalle del Messapia Brindisi che ospiterà sabato prossimo proprio a Carovigno.

Che un derby sia sempre un derby questo è assodato, già lo scorso anno la cornice di pubblico che popolava il MareSport in tali occasioni era di tutto rispetto, ma il colpo d’occhio offerto dal PalaGentile in occasione del suo primo derby è stato davvero strepitoso. Mai il Futsal da queste parti aveva registrato così tante persone armate di tifo e passione. Un buon auspicio per la diffusione di questo bellissimo ed emozionante sport.

La Real Five dimostra con questa vittoria di essere squadra da vertice assoluto con alcune individualità fuori categoria come Elia e Scarnera. Il primo conferma di essere giocatore totale capace di ricoprire più ruoli, il secondo con i suoi cinque gol da prova(l’ennesima) di cosa significa essere un giocatore cinico: mortifero e letale, quando è vicino alla porta difficilmente perdona.

E l’Olympique? La squadra di Iaia veniva da cinque risultati utili consecutivi e prima della sosta era forse la squadra più in forma del torneo. In questo derby però non sono venute fuori(se non a sprazzi) quelle caratteristiche che hanno reso famosi i giallo-blu. E’ mancata la grinta e l’esperienza nei momenti clou della gara e il black-out avuto sul 3-1 a favore ha messo a nudo anche grossolani errori che una squadra così attenta all’assetto difensivo non deve assolutamente commettere.

Iaia si affida a Di Bari, Saponaro,Sgura,Quartulli e Boccardi. Il Carovigno parte con Faceccia,Lorusso,Vinci,Elia e Albano.

Squadre contratte per buona parte della prima frazione. I portieri tengono inviolate le porte e sopratutto Di Bari tiene i suoi in vita salvando sulle prime crepe della difesa ostunese. Molto precipitosa la manovra Olympique che non riesce quasi mai a creare pericoli su palle pulite. Il primo gol dell’incontro è del Real Five che al ventitreesimo sblocca con Vinci che approfitta del buco sulla propria sinistra per battere Di Bari con un preciso diagonale. Il pareggio quattro minuti dopo con Boccardi che concretizza un bellissimo schema su calcio piazzato. La fine del primo tempo consegna un pareggio tutto sommato giusto fino a quel momento.

Delirante l’inizio di ripresa. L’Olympique parte a tavoletta e segna due gol nei primi tre minuti. Il Carovigno sembra non esser sceso in campo e due macroscopici errori di Facecchia e Lorusso consentono a Quartulli e Boccardi di portare la squadra sul 3-1. Al PalaGentile adesso è bolgia. L’Olympique sfiora altre due volte il gol ma il Carovigno tiene botta e con molta tranquillità rimette la testa davanti. La differenza sostanziale è questa: Il Carovigno sotto di due gol gioca senza paura consapevole dei propri mezzi, l’Olympique con il passare dei secondi si fa prendere dalla pressione e dalla frenesia sbagliando anche le cose semplici. Il primo gol di Scarnera all’ottavo minuto,tutto solo a due centimetri dal palo, è la dimostrazione di tutto. Da questo momento l’Olympique entra nel pallone più totale. Albano prima pareggia poi porta in vantaggio i suoi, Scarnera allunga per il 3-5. Il tutto in soli cinque minuti. Uno schiaffo totale. Iaia chiama un tempestivo time-out per rimettere in carreggiata una situazione che sembra compromessa. La mossa produce i suoi effetti perchè al primo pallone l’Olympique accorcia con Saponaro. Ma è solo un lampo. Scarnera ed Elia riportano sicurezza al Carovigno. Sul 4-7 non sembra esserci molto da dire. Boccardi non si arrende firmando la sua tripletta, ma il terribile Scarnera suggella con altri due gol la sua splendida prova. 5-9 finale, cinque gol per Scarnera migliore in campo assoluto.

Dopo l’eliminazione dalla coppa avvenuta a inizio stagione, tutti i giocatori aspettavano la madre di tutte le partite per rimettere i conti a posto. Oggi per quanto dimostrato, il Carovigno è stato più forte nei singoli e nel gruppo, ribaltando una situazione complicata dimostando una prolificità sotto porta da grandissima squadra.

Ovvia la delusione in casa Olympique, ma è già tempo di ripartire. Sabato a Brindisi contro il Quartiere La Rosa c’è da rimettersi in riga con le ambizioni di questa squadra, un posto nei playoff per il salto di categoria, obiettivo alla portata a patto che non si perda troppo tempo a pensare a questa partita. Iaia in queste situazioni è maestro, l’Olympique non vede l’ora che arrivi sabato per mettersi alle spalle questa brutta giornata e ripartire con più convinzione di prima.

ASD OLYMPIQUE OSTUNI

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