I lavoratori della Valtur protestano contro “Orovacanze”

All’arrivo della stagione estiva, monta la protesta dei lavoratori della Valtur. I circa 100 lavoratori, questa mattina hanno presidiato in stato di protesta la struttura ricettiva di “Lamaforca”, affinché vengano rispettati gli accordi avvenuti nel 2013 presso il Ministero dello Sviluppo Economico.

La nuova gestione, denominata “Orovacanze”, ha proposto altre condizioni come la qualifica di socio, un periodo di prova preliminare e retribuzione forfettaria, nonché la possibilità di ogni socio di essere registrati e fotografati durante gli orari di lavoro. Da qui la protesta dei lavoratori che sono assunti da più di 30 anni.

“Stiamo rivendicando i diritti di questi lavoratori che lavorano da più di 20 anni. Questi lavoratori vivono sul lavoro stagionale, per cui non intendiamo svendere il lavoro” – afferma il segretario provinciale della Cgil, Marilina Nocco . “Inoltre Orovacanze mette in dubbio la sicurezza dei lavoratori e abbiamo sollecitato tutte le autorità locali e provinciali, in modo da risolvere questa situazione critica”. Anche Ester Caroli, responsabile della Cgil di Ostuni è a fianco dei lavoratori della Valtur: “Non è ammissibile che non vengano rispettati i contratti nazionali, e non rispettare il contratto significa non rispettare i lavoratori; per questo oggi la Valtur è occupata da queste persone, perché fa parte della loro vita”.   

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.