Ci saranno anche le sonorità popolari e la pizzica dei Taricata di San Vito dei Normanni ad aggiungere ritmo a “Brindisi2019 è Lecce2019”, in programma stasera mercoledì 8 ottobre sul Lungomare di via Regina Margherita, nei pressi dell’evocativa scalinata Virgilio.
Con un interessante mix di teatro, musica, spettacolo, attingendo anche alla sua scena underground, l’evento laboratorio sarà uno showcase dei talenti e delle peculiarità territoriali della Città adriatica che coinvolgerà diverse realtà attive sul territorio.
Il laboratorio, realizzato in collaborazione alcune delle associazioni attive in ambito culturale a Brindisi e provincia, oltre che col sostegno di Regione Puglia e Teatro Pubblico Pugliese, è un evento Salento2019: progetto territoriale finanziato dal Programma operativo interregionale POIn “Attrattori culturali, naturali e turismo” per REALIZZARE EUTOPIA, come recita il claim.
Linguaggi artistici differenti incrociano le loro strade e si contaminano nel programma che prende vita in piazza Vittoria a partire dalle ore 19.00 con i Luminal Fire Play, giocolieri a tempo pieno, come amano definirsi. A loro il compito di guidare e scaldare gli animi degli ospiti fino al lungomare, dove sale sul palco la compagnia Thalassia con un suggestivo reading teatrale a cura di Luigi D’Elia e Franco Romanelli. Alle 21 la staffetta passa invece ai Rinoplastici. Il gruppo è capeggiato da Gianluigi Cosi, cantautore brindisino attivo sin dalla metà degli anni Novanta che vanta un ricco bagaglio di esperienze ed oggi è la voce di questo progetto musicale dedicato al cantautore calabrese. Alle 22, è invece la volta della pizzica sanvitese dei Taricata, ensemble formato da ben tre generazioni di musicisti e che nel loro repertorio propongono un ricco repertorio di musiche e canti tradizionali, spesso rielaborati, ma che conservano la propria natura popolare.
Il percorso di “Brindisi2019 è Lecce2019”, oltre ad essere fisicamente accessibile, prevede servizio di interpretariato in LIS, mappa tattile e materiale informativo in braille.


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