Il day after il Consiglio Comunale, si inizia a tirare le somme sulla spinosa questione del cambio di destinazione d’uso degli immobili della zona artigianale di Santa Caterina e Contrada Scopinaro. Per la prima volta, da quando si è insediata l’amministrazione Coppola, la maggioranza del centro-sinistra ha avuto la meglio. Una maggioranza, quella suddivisa tra PD e area socialista, distaccata, già dalle dichiarazioni degli esponenti di queste due aree. I primi parlano di essere favorevoli alla legge regionale, ma non alla delibera dell’assessore all’Urbanistica Paolo Pinna. Anche i socialisti, d’altro canto, esprimono la loro contrarietà a una delibera definita superficiale e incompatibile. Un problema non risolto che lascia diverse perplessità non solo nel mondo politico, ma anche da un punto di vista sociale. Intanto nel centro-destra la strada del cambiamento non si ferma dinanzi a questo problema e proseguirà, anzi il sindaco Coppola rassicura tutti i cittadini affermando “da quando ci sarò io alla guida di Ostuni, problemi di questo tipo non accadranno ma più”.
Non solo destinazione del cambio d’uso di destinazione, e quindi applicazione dell’art. 2 della legge regionale del 7 aprile 2014 n° 16, ma si sono approvati altri argomenti all’ordine del giorno. L’approvazione della concessione del terreno in contrada Santa Caterina per la costruzione di una parrocchia è stato rinviato nella prossima assise comunale. Mentre è stato riconfermato il secondo PPA, ovvero il Piano Pluriennale di Attuazione, sono stati approvati la convezione del sistema ambientale culturale “La Via Traiana” e il piano per il diritto allo studio 2014/2015. Infine il regolamento per la disciplina delle riprese audio-visive, proposto dal Partito Democratico nell’ultimo Consiglio Comunale, è stato approvato a pieni voti.

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