Basket. La Cestistica perde anche contro Trani, 85-99 al Palasport 2006 di Ceglie Messapica

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Cestistica Ostuni – JuveTrani 85-99

Cestistica Ostuni: Angelini 8, Marseglia 2, Percan 25, Menzione 26, Caloia 16, Tanzarella 6, Baldassarre, Perugino, Assentato 2. Coach: Vozza

JuveTrani: Corvino 20, Clemente 5, Cancelli, Onetto 15, Di Lauro 4, Leoncavallo 33, Porfido 12, Mazzilli, Grimaldi 10, Liso. Coach: Verile

Arbitri: Volgarino di Castellana e Di Monte di Bernalda

Non c’è pace per la Cestistica Ostuni che perde malamente contro il Trani per 85-99. Al Palasport 2006 di Ceglie Messapica i gialloblù subiscono la quarta sconfitta consecutiva in campionato, che si aggiungono a quelle contro Scafati, Sarno e Partenope Napoli. In una giornata in cui la Cestistica si può consolare con il ritorno a casa del capitano Mimmo Morena dopo il ricovero all’ospedale Perrino di Brindisi per una miocardite virale, i ragazzi di coach Vozza si fanno dominare dalla squadra barese, grazie alla regia di Valerio Corvino e ai canestri di Leoncavallo. La Cestistica, ancora senza Malamov squalificato, non ha disputato una buona gara, soffrendo particolarmente in difesa grazie alla vulnerabilità dei giocatori tranesi. La Cestistica, trascinata da Percan e dal capitano Menzione, ha provato a rientrare in partita nel terzo quarto, anche se il match era già compromesso.

La Cestistica inizia con il quintetto formato da Marseglia, Percan, Menzione, Caloia e Tanzarella. Il Trani si dispone con Corvino, Clemente, Onetto, Leoncavallo e Grimaldi. Avvio di gara sotto choc per Caloia e compagni, con Trani avanti già nei primi minuti grazie al trio Onetto-Corvino-Leoncavallo che fanno già intendere quali saranno le loro intenzioni. Percan cerca di dare la scossa ai suoi compagni (13 punti nel primo quarto), con la tripla del 7-16. La Cestistica sbaglia molti tiri a canestro, mentre il Trani è più sciolta. Neanche a metà quarto i baresi sono avanti di quindici punti (7-22). Percan rifila la sua seconda tripla per il 10-22, a cui risponde Grimaldi (10-25). Il vantaggio aumenta fino al +17 (12-29), ma nel finale di quarto Trani subisce una lieve flessione e la Cestistica ne approfitta portandosi a -10 alla sirena (21-31).  Il secondo quarto comincia come è finito il primo, e cioè con la Cestistica che rosicchia altri punti grazie a Percan e Menzione (25-31). Porfido però riporta al purgatorio la Cestistica, con due triple consecutive (25-37). Da questo momento è ancora black-out per la Cestistica che, a parte la tripla di Angelini (30-39), subisce l’onda tranese; Grimaldi, Leoncavallo e Di Lauro riportano la Cestistica a +16 (30-46). La tripla di Tanzarella (36-48) è un fuoco di paglia, perché Trani picchia come un martello pneumatico sulla difesa gialloblù. All’intervallo lungo è +15 per Trani (45-60).

La pausa serve alla Cestistica per riordinare le idee. E sarà così perché i gialloblù si rifanno sotto, grazie a un piccolo parziale di 8-0 (57-66), ma che riaccende le speranze di rimonta. Leoncavallo lotta come un forsennato sotto i tabelloni, respingendo le illusioni dei gialloblù. Caloia e Percan portano la Cestistica a -6 (64-70) con il pubblico, arrivato numeroso nell’impianto cegliese nonostante l’inagibilità del PalaGentile, che incita sempre di più i propri beniamini alla rimonta. Al termine del terzo quarto il risultato vede i tranesi avanti 68-76. L’ultimo quarto ti aspetti l’ennesima reazione Cestistica, che inizialmente grazie a Menzione che firma il -5 (77-82), ma Trani chiude il match grazie al veterano Corvino, che sigla la tripla del 79-87. A questo punto la Cestistica, per alcuni tratti anche sfortunata, non ci crede più e Leoncavallo, con la collaborazione di Porfido, decide di mettere il timbro sul match. Per il Trani una vittoria che la proietta sempre nei vertici alti della classifica del girone H, alle spalle di Scafati, Sarno e San Severo. Per la Cestistica continua il periodo negativo, rimanendo appiedata a 10 punti in classifica. Nel prossimo match i gialloblù vanno a fare visita al Nardò, un altro derby che sarà di certo infuocato.

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