Emergenza neve: chiesto lo stato di calamità naturale

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Il primo cittadino di Locorotondo, Tommaso Scatigna, e i suoi più stretti collaboratori, per l’emergenza neve di fine dicembre e inzio gennaio, con la prima delibera di giunta del 2015, hanno chiesto alla presidenza del Consiglio dei Ministri, per il tramite del Prefetto di Bari, e al Presidente dela Regione Puglia, ciascuno per le proprie competenze istituzionali, di dichiarare lo stato di calamità naturale. «Ci siamo messi a completa disposizione dei cittadini in quei giorni di festa – ha commentato il sindaco – com’è giusto che sia per amministratori attenti e responsabili. Abbiamo garantito le emergenze con la collaborazione dei privati che avevano dato preventivamente la propria disponibilità a prestare la propria opera. La richiesta di calamità naturale vuole rendere giustizia a quanti hanno subito danni ingenti a causa dell’eccezionale nevicata e al nostro Comune che ha fatto fronte ad una situazione di grande disagio e notevolo impiego di risorse. Ora sarà la politica regionale e nazionale a dover rispondere ai cittadini».

Martedì 20 gennaio, intanto, si è riunito il Consiglio Comunale di Locorotondo proprio per tornare a discutere di quanto successo durante e dopo la copiosa nevicata. Il tutto è scaturito da un ordine del giorno, proposto dalla maggioranza di centro destra, per raccontare quanto fatto a partire dalla sera del 30 dicembre e nei giorni seguenti. Della relazione di giunta abbiamo già dato conto qui (leggi l’articolo); il documento è stato letto in avvio dei lavori e in seguito vi sono stati interventi di esponenti dell’opposizione. A prendere la parola e a chiedere i dovuti approfondimenti del caso sono stati i consiglieri Cisternino, De Michele, Casavola e Smaltino. L’indirizzo di quanto chiesto è andato tutto nella stessa direzione: abbiamo saputo cosa è successo però non ci basta perché non si conoscono i dettagli. Del tipo: i mezzi impiegati, la quantità di sale versata, i tempi di risposta del sindaco e dell’amministrazione all’emergenza, l’aiuto da parte dei cittadini.

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