Emergenza lupi. Più chiarezza nei verbali

E’ terminato da poco un incontro presso Palazzo Ducale per l’emergenza lupi, iniziato alle 11.00. In occasione di una riunione sul problema del randagismo, il sindaco Ancona e gli assessori Coletta e Convertini, la dirigente Caterina Navach, con Tiziana Recchia, portavoce degli allevatori di Martina Franca, hanno sottolineato ai rappresentanti dell’Asl di Taranto che è necessario più coordinamento. Ognuno il suo, quindi: all’Asl toccherebbe rendere più chiaro, nei verbali, che l’attacco subito sia da animale selvatico, e non semplicemente “canide”. Può sembrare roba da poco, in realtà è proprio lì che si gioca una partita importante. La legge infatti dice che nel momento in cui siano i cani randagi ad attaccare e uccidere gli animali, il risarcimento toccherebbe al Comune, mentre se sono animali selvatici, quindi appartenenti al demanio regionale, il risarcimento è dovuto dalla Regione tramite l’Ambito territoriale di caccia di appartenenza, in questo caso Taranto.

Per questo è importante che gli ispettori e i medici veterinari dell’Asl siano quanto più precisi possibile nei verbali, o quanto meno non rischiare che si fraintenda l’attacco di un branco di cani con quello dei lupi.

L’obiettivo è coinvolgere gli altri livelli istituzionali, dalla Provincia fino alla Regione.

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Commenti

Una risposta a “Emergenza lupi. Più chiarezza nei verbali”

  1. Avatar Franco
    Franco

    Finalmente un po’ di giudizio!

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