Pubblichiamo una nota della Camera del Lavoro CGIL di Locorotondo.
La decisione del Governo di estendere il pagamento dell’IMU sui terreni agricoli anche in quei comuni che ne erano esenti ha messo in seria difficoltà gli amministratori locali. Nonostante ciò, l’intera vicenda a Locorotondo è stata gestita in maniera ambigua, generando complicazioni per i cittadini contribuenti e per gli stessi operatori dei Centri di Assistenza Fiscale. Per ieri, 10 febbraio, era stabilito dal Governo il termine ultimo per il pagamento dell’imposta per l’anno 2014, ma con la disposizione adottata nella mattinata di ieri, l’Amministrazione Comunale “considererà tempestivi i pagamenti effettuati entro il 25 marzo 2015”. Una decisione tardiva, che contraddice quanto comunicato dall’Amministrazione negli incontri con le parti sociali, ultimo quello di Venerdì 6 febbraio, dove è stato affermato che non è in potere del Comune cambiare i termini dei pagamenti o non sanzionare gli eventuali ritardi. Ieri l’ennesimo cambiamento delle carte in tavola. La scelta dell’Amministrazione Comunale lede per mancanza di equità il rispetto che si deve ai cittadini che nonostante le difficoltà hanno adempiuto il loro dovere entro i termini di legge. Questa decisione, inoltre, crea ancor più confusione anche per i CAF, chiamati nonostante tutto a fornire la miglior assistenza possibile, senza aver ricevuto per giunta alcuna comunicazione ufficiale dall’Amministrazione Comunale.

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