Allegria Locorotondo, è carnevale: matte risate con la Pro Loco

/ Autore:

Uncategorized


Ieri sera si è svolto l’evento organizzato dalla Pro Loco di Locorotondo e patrocinato dal Comune: “Allegria Locorotondo, è carnevale”, un giovedì dei pazzi divertente e spensierato che ha riscosso garnde successo e ha visto la partecipazione di numerosi lorcorotondesi e no.

Sotto la direzione artistica di Vito Cardone sul palco dell’auditorium comunale si sono esibiti artisti e talenti locali del calibro di Vicky Mastronardi, Tommaso Pinto (il Toro), Leonardo Liconso in PoohLover, Daniela Santoro, Pasquale Baccaro e la band Anzitheblank Spaces, Flora Palmisano, Paolo Di Tano, Enzo Spillo, Linda Prete e tanti altri. Inoltre, ospite d’onore, reduce dai successi di “Si tu que vales” su Canale 5, è stato il divertentissimo Silvio Longo Morandance. La serata è stata presentata e condotta  da  Miriam Palmisano, Laura e Silvana Topin  e Francesco Curri.

Allegria Locorotondo, è carnevale”, è stato un mix si  canzoni, sketchs, tanto divertimento tutto locorotondese, ideato da Salvatore Di Tano e da Leo Gianfrate. Abbiamo ascoltato proprio quest’ultimo per un suo commento a caldo sulla serata.

“È stato un successo, l’auditorium era stracolmo di gente che si è divertita. Abbiamo organizzato un evento in un periodo nel quale non c’è quasi niente, il carnevale sembra quasi passare inosservato a Locorotonodo, però siamo  riusciti a portare tanta gente,  a stare insieme e  a divertirci in maniera sana grazie a molti artisti locali. I nostri obiettivi sono stati raggiunti perché la gente si è divertita e  ha partecipato assieme agli artisti per tutta la durata della serata, credo sia stata per davvero una bella serata.

Inoltre, colgo l’occasione per fare proseliti per la nostra campagna di tesseramento che ricordo  si chiude a fine febbraio. La tessera costa appena 15 euro e ti permette di  partecipare alla vita della Pro loco che poi è la vita turistica della città. C’è bisogno di forze giovani, la nostra associazione  è aperta a tutti,  abbiamo bisogno di leve giovani anche per creare un nuovo gruppo dirigente. Io sono per la commistione delle età,  dove ci sono i giovani e i meno giovani  e dove ognuno mette a disposizione quello che sa fare per il bene della collettività”.

 


commenti

E tu cosa ne pensi?