Thinking day: Locorotondo si prepara ad accogliere gli scout della zona. Il racconto di Pino Felice

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Società


Il primo marzo a Locorotondo, arriveranno oltre 1000 scout  per festeggiare il compleanno del loro fondatore Baden Powell. Un evento che si ripete da sempre in diverse città e che raggruppa tutti gli scout della zona. Ogni anno infatti, in tutto il mondo, in occasione di questo anniversario viene indetta la settimana internazionale dello scautismo, nella quale ogni gruppo organizza secondo tradizione delle giornate seguendo un tema suggerito dal nazionale. Questo anno il tema è “Ci metto il cuore…nel territorio”

Abbiamo voluto ascoltare Pino Felice organizzatore e capo Scout Agesci di Locorotondo per farci raccontare cosa accadrà tra qualche giorno nella nostra città.

“Sulla base del tema scelto, quest’anno i ragazzi dei vari gruppi svilupperanno nelle settimane precedenti al raduno interviste, giochi, racconti che si concretizzeranno in due giornate: quella di sabato 28 e quella di domenica primo marzo. Sabato pomeriggio infatti, arriveranno a Locorotondo 14 clan della “Zona Messapia”. Arriveranno più di 100 ragazzi prevalentemente in treno, noi li accoglieremo dando loro il benvenuto in Piazza Moro. I clan, successivamente, faranno delle attività itineranti nel centro storico e in alcune masserie della zona. La sera invece, faranno attività di fuoco di bivacco (canti, scenette, racconti)  nelle piazzette del centro storico. La domenica mattina si sposeranno in 4 masserie diverse, dove incontreranno altrettanti esperti del territorio. Questi 4 personaggi terranno dei seminari e delle conferenze e parleranno di argomenti sempre inerenti al tema della manifestazione. Dopodiché i ragazzi si ritroveranno nella Villa comunale e ricapitoleranno quello che hanno fatto nella giornata di sabato e si confronteranno tra di loro”.

Ma a Locorotondo arriveranno anche gli esploratori e i lupetti della zona, per un totale di 1081 ragazzi censiti che prenderanno parte attivamente ai festeggiamenti di domenica.

“Gli esploratori e i lupetti invece, arriveranno la domenica mattina alle 8 :30 in Piazza Mitrano. Qui verranno distribuite delle spillette ricordo a tutti i partecipanti e raccoglieremo il “penny”. Questo consiste in un euro a persona che come ogni anno viene destinato a un’associazione di volontariato, o ai missionari.  Questo anno sarà devoluto a un gruppo scout del Kenia che lavora con dei ragazzi a rischio, e al quale stiamo cercando, con l’aiuto di altri enti e di altre associazioni di comprare un pulmino per gli  spostamenti. Poi tutti ci recheremo in Piazza Moro dove sarà allestito un palco e dove verrà fatta l’accoglienza da parte delle autorità cittadine. Successivamente i responsabili di zona inizieranno le attività con i gruppi e poi, sempre in Piazza Moro, il Vescovo celebrerà la messa domenicale. A fine messa ci si dividerà: i clan andranno nella Villa comunale, i lupetti in Piazza Mitrano mentre i reparti rimarranno in Piazza Moro fino alle 15:00. In queste ore i gruppi metteranno in atto quello che hanno preparato durante queste settimane con animazioni, giochi e momenti di riflessione. Alle 15:00 ci si ritroverà nuovamente in Piazza Moro e ci sarà la conclusione della giornata. Sarà l’occasione per cantare e giocare tutti assieme: in particolare intoneremo un canto popolare della tradizione salentina “Kalinifta” che sarà eseguito in maniera speciale, cominceremo noi dal palco e  a seguire ogni gruppo animerà una strofa. Il ritornello sarà cantato da tutti, mentre le strofe da ogni singolo Gruppo per un totale di 14 strofe.”

Pino ci racconta che organizzare una giornata del genere non è facile e ci tiene a ringraziare tutti, tutti coloro che hanno dato e che daranno una mano in quelle due giornate dedicate allo scautismo.

“Noi abbiamo coinvolto oltre 100 ragazzi tra capi e scout, 50 genitori che collaboreranno alla realizzazione dell’evento, in particolar modo un grazie alle mamme che prepareranno dolci, ciambelle e crostate da offrire ai ragazzi durante le varie accoglienze,  un grazie ai papà che si occuperanno del servizio d’ordine, un grazie a Uomo 2000 che metterà a disposizione una autoambulanza e un punto di primo soccorso per ogni evenienza. Un grazie al Comune che ci ha fornito il palco  e un grazie davvero di cuore a Damiano che ci ha fornito gratuitamente l’amplificazione”.

Non resta che vivere questo momento con loro, con quei ragazzi, che poi sono i nostri figli, i nostri  fratelli, le nostre sorelle e i nostri nipoti, l’appuntamento è fissato per questo fine settimana, “nessuno si senta escluso, sono tutti invitati e sono tutti benvenuti perché uno degli obiettivi di questa festa è avvicinare tutte le persone ai sani valori dello scautismo”.

 “Buona strada” e “Buona caccia”  ragazzi.

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