Il Centro Servizi apre alle imprese. Firmato il protocollo Comune-Confindustria-Finindustria

Il Centro Servizi apre le porte a Confindustria e Finindustria. E’ stato firmato questa mattina il protocollo di intesa fra Comune di Martina Franca, Confindustria Taranto e Finindustria per l’utilizzo in concessione di alcuni locali della struttura di Piazza d’Angiò, per la durata di due anni (eventualmente rinnovabili alla scadenza). Una partnership di tutto rispetto, visti i soggetti in campo, con Confindustria tesa a promuovere la formazione e la cultura imprenditoriale e professionale nonché la crescita e lo sviluppo dell’economia del territorio provinciale; mentre Finindustria è la Società Finanziaria di partecipazione promossa e controllata da Confindustria Taranto che offre servizi alle imprese nei settori dell’innovazione, dell’internazionalizzazione, della formazione e della finanza, ed in particolare, svolge funzioni di venture capital nei confronti di spin-off e start up.

Obiettivo del documento è porre in essere le basi per un proliferare di condizioni favorevoli per le comunità economico – sociali, anche nell’ottica di migliorare le possibilità di accesso ai fondi previsti dalla nuova programmazione comunitaria  2014 – 2020.  Operando in sinergia con tutti gli attori del territorio, l’Amministrazione comunale  intende promuovere e rafforzare le attività di scouting volte a individuare idee innovative che possano sia favorire la nascita di nuove imprese che sostenere le eccellenze e le filiere produttive delle differenti aree di business.

Grande importanza sarà riservata quindi al Centro Servizi per il Tessile, infrastruttura finanziata dal “Patto Territoriale di Castellaneta, Crispiano, Ginosa e Martina Franca” con l’obiettivo, ivi previsto, di “valorizzare le produzioni locali del settore dell’abbigliamento” e “di commercializzarle nei mercati nazionali ed internazionali”.

Nel documento si specifica che alla Delegazione saranno concessi in uso gratuito un ufficio ed una sala riunioni, delegando a Confindustria la realizzazione della logistica e l’erogazione di una serie di servizi, tra i quali:

  1. Tener conto degli obiettivi originari del citato “patto territoriale”;
  2. Riposizionare le filiere produttive esistenti verso una maggiore apertura sui mercati internazionali e sui processi di innovazioni in ambito aziendale
  3. Supportare le imprese nei diversi settori produttivi nel loro processo di crescita e consolidamento;
  4. Favorire l’aggregazione in reti e la formazione orientata sui temi della cultura di impresa.
  5. Collaborare con il comune nelle sedi ritenute più opportune affinché le suddette finalità possano essere divulgate.

Finindustria si impegna invece a istituire lo Sportello presso la Delegazione, per l’espletamento di attività di consulenza e per la creazione di nuova impresa, attraverso una serie di servizi:

  1. Selezionare i progetti di impresa meritevoli eventualmente di insediarsi presso l’area – incubatore del centro servizi.
  2. Svolgere le attività di assistenza per la creazione di impresa;
  3. Individuare possibili strumenti e misure finanziarie a sostegno delle nuove attività di impresa;
  4. Collaborare con il comune nelle sedi ritenute più opportune affinché le suddette finalità possano essere divulgate.

Lo “sportello” funzionerà in giorni ed orari prefissati presso la sede della Delegazione. Le spese per il funzionamento dei locali che il Comune si impegna a concedere e la manutenzione ordinaria saranno a carico degli utilizzatori. Tenuto conto che gli impianti non sono sezionabili, l’Amministrazione consentirà la fruizione delle proprie utenze elettrica ed idrica, con esclusione del riscaldamento, per le quali si conviene di stabilire l’importo di € 200,00 mensili quale concorrenza dei soggetti affidatari nei relativi consumi.

“L’Amministrazione comunale sta dimostrando lungimiranza nel portare avanti questo progetto che è un vero e proprio sogno imprenditoriale. E’ nostro obiettivo affiancare il Comune nell’espletamento di una serie di attività e di servizi tesi a restituire e a garantire alla comunità del territorio la piena ‘rifunzionalità’ del Centro Servizi, sia nell’ottica degli obiettivi originari del “patto territoriale” che, soprattutto, per riposizionare le filiere produttive esistenti verso una maggiore apertura sui mercati internazionali ed una implementazione dei processi di innovazioni in ambito aziendale”, dichiara il presidente di Confindustria Taranto, Vincenzo Cesareo.

“Siamo fortemente impegnati nel rilancio delle imprese esistenti e nella promozione di quelle emergenti. Abbiamo promosso anche un concorso di idee, chiamato ‘imprese possibili’, che vede la partecipazione dei giovani delle scuole superiori e delle università di Taranto, volto a sostenere i ragazzi che ci proporranno la loro idea di impresa”, dichiara Pietro Chirulli, presidente di Finindustria.

“La crisi che ha investito i comparti produttivi in questi anni e il conseguente cambiamento strutturale del mercato ci ha costretti a ripensare il Centro Servizi, nato molti anni fa come distretto per il tessile e oggi incubatore di impresa, luogo in cui credere. Siamo convinti che il supporto di Confidustria e Finindustria sarà una nuova possibilità, una speranza per i nostri ragazzi che troveranno i canali necessari a trasformare le idee in imprese. E’ una giornata storica”, sottolinea l’Assessore alle Attività produttive, Nunzia Convertini.

Il Sindaco, Franco Ancona, dopo aver ringraziato i presenti, ha ricordato che “l’Amministrazione comunale è impegnata nella costruzione di una visione futura di città in cui le imprese sono parte determinante”.

 

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