Calcio. L’Ostuni sconfitta dall’Hellas Taranto per 2-0. Crisi societaria per la squadra gialloblù

/ Autore:

Calcio, Sport



Ostuni – Hellas Taranto 0-2

Reti: 7′ e 72′ Rossi

Ostuni: Muscato, Ippolito (30’ st Parisi), Greco, Ferraro, Stella, Andrisano, Malagnino, Cristofaro, Caruso, De Tommaso, Riezzo. In panchina: Minno, Lonigro, Carpino, Saponaro, Lotesoriere, Lotesoriere. Allenatore: Carbonella.

Hellas Taranto: Valentino, Miraglia, Visconti, Sanna, De Palma, Carbone, Zaccaria, Danieli Vaz, Rossi, Bello Battista (35’ st De Stradis). In panchina: Di Canio, Recchia, Abbrescia, De Livrano, Proto, Simonetti. Allenatore: Pascariello

Arbitro: Rizzello di Casarano

Note: espulsi al 37’ Miraglia (H) e Parisi (O). Ammoniti Danieli Vaz, Palma, Zaccaria (H), Malagnino, De Tommaso (O). Angoli 3-0 per l’Ostuni. Recupero: 3’pt e 4’ st

Battuta d’arresto pesante per l’Ostuni, che perde al Comunale 2-0 contro l’Hellas Taranto, per effetto della doppietta di Rossi. Ma a fare notizia è l’inaspettata crisi societaria, con la denuncia di mister Carbonella nel dopo gara. “Stiamo vivendo una situazione societaria particolare – afferma Carbonella – in cui i giocatori non ricevono da mesi neanche i rimborsi spese. Tutto questo sta creando alla lunga dei problemi, anche a livello fisico e mentale, perché gli allenamenti iniziano a diventare pochi durante la settimana. Io e i giocatori, che sono dei veri professionisti, abbiamo voluto mantenere il silenzio per tutti questi mesi, ma con il passare del tempo tutta questa situazione porta a non avere più la tranquillità e la serenità importanti per affrontare una gara di calcio. Il mister critica anche gli atteggiamenti di una parte di tifosi, delusi dalle ultime prestazioni della squadra, ma al corrente, secondo Carbonella, della situazione societaria: “Faremo di tutto per portare a termine il campionato, di raggiungere la salvezza e di onorare la maglia, come sempre abbiamo fatto, anche nei confronti di quella frangia di tifosi che conoscono la situazione qual è e fanno finta di niente, per poi contestare e fischiare questi giocatori. Il nostro obiettivo, aldilà di tutto quello che sta succedendo, è quello di non retrocedere, perché siamo nella condizione di poterci salvare, ricordandoli che al mio arrivo l’Ostuni aveva 0 punti in classifica e ritenuta retrocessa in partenza”. Carbonella analizza anche la sconfitta della sua squadra: “E’ vero, abbiamo perso la partita per due errori, ma non si può dire che questi ragazzi non hanno dato il massimo fino alla fine; purtroppo le assenze dei difensori sono stati pesanti (assenti Lo, ho dovuto giocare solo con un difensore di ruolo”. Poi lancia un appello per salvare e salvaguardare il calcio ostunese: “Il mio appello va a tutti quei imprenditori e quelle persone che hanno a cuore questa squadra e che il calcio a Ostuni ha avuto sempre un suo valore”

Anche capitan Loseto, oggi squalificato, ha voluto fare il punto di questa inaspettata crisi societaria: “Finora abbiamo rispettato tutti e ora pretendiamo un po’ di rispetto, siamo rimasti soli, della società non si vede più nessuno; di conseguenza non percepiamo più rimborsi da circa quattro mesi, andando avanti con le nostre risorse. Noi cercheremo di andare avanti fino alla fine, anche se sarà molto difficile”

E infatti la gara è iniziata con un minuto di sciopero da parte dell’undici titolare gialloblù, al fischio d’inizio dell’arbitro Rizzello di Casarano, sorprendendo tutti i presenti al Comunale. Eppure sono gli ostunesi a rendersi pericolosi, al 3’ con il colpo di testa di Ippolito dagli sviluppi di un calcio d’angolo, con la sfera che vola sopra la traversa. Al 7’ però sono gli ospiti a portarsi in vantaggio; indecisione difensiva di Ippolito, che regala il pallone a Rossi e batte Muscato per l’1-0. Al 39’ punizione dal limite per l’Ostuni, con Stella che calcia sulla barriera e il pallone che schizza sul fondo.

Nella ripresa i gialloblù sono più vivaci rispetto alla prima frazione, alla ricerca del gol del pareggio, senza però grandi pericoli dalle parti dell’estremo difensore tarantino. Al 16’ punizione di De Tommaso, alto sulla traversa. Tre minuti più tardi tiro al volo di De Tommaso, che termina al lato. Al 27’ seconda ingenuità difensiva dei gialloblù; questa volta è il portiere Muscato a non uscire sul pallone e ancora Rossi ne approfitta, depositando in rete il gol del 2-0. Al 37’ l’Hellas Taranto rimane in dieci per la doppia ammonizione, nel giro di pochi secondi, di Miraglia. I tarantini difendono bene il doppio vantaggio e al 45’ anche l’Ostuni rimane in 10 per l’espulsione di Parisi, entrato al posto di Ippolito. Termina qui il match, con i gialloblù che perdono un match  fondamentale in chiave salvezza, sicuramente non la dignità. Adesso per i gialloblù la difficile salvezza (e non solo in chiave agonistica) contro il Molfetta.

25° giornata: Trani-Bitonto 1-1, Altamura-Galatina 2-1, Ostuni-Hellas Taranto 0-2, Nardò-Mola 0-1, Casarano-Molfetta 3-1, Castellaneta-Novoli 1-2, Ascoli Satriano-Locorotondo 2-2, Vieste-Francavilla 0-4

Classifica: Francavilla 58, Nardò 53, Vieste 47, Trani 43, Mola 39, Casarano, Molfetta, Altamura 38, Novoli 37, Bitonto 28, Castellaneta 26, Ostuni 23, Hellas Taranto 22, Locorotondo 20, Ascoli Satriano 17, Galatina 16


commenti

E tu cosa ne pensi?