Oggi pomeriggio alle ore 17,30 nell’atrio dell’ospedale a Locorotondo sarà accolto il corpo di San Luigi Guanella, il fondatore delle congregazioni cattoliche dei Servi della Carità e delle Figlie di Santa Maria della Divina Provvidenza.
Il prete fu dichiarato beato da Paolo VI il 25 ottobre 1964, ma solo molti anni più tardi, esattamente il 1º luglio 2010 papa Benedetto XVI promulgò finalmente il decreto di canonizzazione, riconoscendo un miracolo avvenuto nel 2002. Il 23 ottobre 2011 fu proclamato santo dallo stesso pontefice in Piazza San Pietro.
Ricordiamo che ai fini della canonizzazione la Chiesa Cattolica ritiene necessari almeno due miracoli riconosciuti: il primo riguardò Maria Uri e Teresa Pighin guarite la prima da peritonite acuta diffusa ipertossica, la seconda invece, da paraparesi spastica di Pott. Il secondo miracolo come già accennato in precedenza risale al 2002 e riguarda la guarigione di William Glisson, appartenente all’Arcidiocesi di Filadelfia. Questi, la sera del 15 marzo di quell’anno, era stato vittima di un grave incidente, mentre pattinava sulla Baltimore Pike di Springfield a forte velocità e senza casco. A causa di una caduta aveva riportato un forte trauma cranico occipitale. Al “Crozer Keystone Hospital”, centro altamente specializzato, i medici gli avevano diagnosticato uno stato di coma profondo. Veniva sottoposto a due successivi interventi neurochirurgici, senza alcun miglioramento. Il 19 marzo la dottoressa Noreen M. Yoder consegnò alla madre di William due reliquie di don Guanella, una delle quali fu applicata al polso del figlio. Iniziò anche una serie di preghiere per ottenere l’intercessione del beato. Il 25 marzo iniziarono dei miglioramenti, il 9 aprile William venne dimesso dall’ospedale.
Il corpo del Santo oggi arriverà proprio qui all’ospedale di Locorotondo, successivamente seguirà una veglia di preghiera.
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