Soget, Cervellera replica a Balsamo: “Su Tari, Tasi e Imu servizio internalizzato dal 1 giugno”

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Ambiente, Politica


In relazione alla nota stampa diramata da Magda Balsamo, l’Assessore al Bilancio, Giuseppe Cervellera, precisa che “alla Consigliera sembra sfuggire un dato certo ed inconfutabile: il rapporto contrattuale tra il Comune di Martina Franca e la Soget S.p.A è terminato il 31 maggio 2015. Dal 1° giugno tutte le attività relative alla gestione dei tributi maggiori, riguardanti la Tari, la Tasi e l’Imu (21.736.000 euro) che rappresentano quasi l’80 per cento delle entrate tributarie, sono espletate dal nostro ufficio tributi con i nuovi dipendenti. Pertanto, al contrario di quanto si vuol far credere, l’importantissimo obiettivo dell’internalizzazione dell’ufficio tributi è stato raggiunto come promesso e ciò comporterà dei risparmi di spesa per le casse comunali già a partire dal bilancio di previsione di quest’anno, oltre che un rinnovato e più cordiale rapporto tra i contribuenti e gli uffici”.

Peraltro, la delibera di Giunta Comunale n. 245 di giugno 2015 è molto chiara e riguarda esclusivamente il rinnovo dei tributi minori che rappresentano solo l’1,77 per cento (490.000 euro) delle entrate tributarie più le riscossioni coattive risalenti a vecchie annualità. “A tal proposito – continua Cervellera – , la consigliera Balsamo ha purtroppo omesso che dal 1° gennaio 2016 entrerà in vigore la cosiddetta Imu secondaria che raggrupperà sostanzialmente tutti i tributi minori, ossia la pubblicità, le affissioni e la Tosap. Ad oggi non sono stati emessi i decreti attuativi relativi alla revisione del sistema fiscale, né il Comune è dotato di personale adatto ad attaccare i manifesti o di figure capaci giuridicamente di espletare il ruolo di addetto alla riscossione coattiva per il quale c’è una disciplina particolare a cui bisogna attenersi”.

Risulta fondamentale per il Comune di Martina Franca incassare le somme relative ai tributi minori per i quali la Soget S.p.A. guadagna in base ad un aggio che è rimasto bloccato al 17% ossia alle medesime condizioni del contratto scaduto, quindi senza ulteriore aggravio per le casse comunali.

Inoltre, come previsto dalla legge, è stato dato incarico agli uffici di indire nuova procedura di gara non appena saranno emanati i decreti attuativi, nell’auspicio che vengano chiarite al più presto dagli organi centrali tutti gli aspetti riguardanti i tributi minori.

“Al contrario di come si vuol far credere – sostiene l’Assessore -, è evidente la svolta storica che è stata messa in piedi dalla nostra Amministrazione; ad oggi con le parole tutti volevano internalizzare l’ufficio tributi, mentre noi, con i fatti, l’abbiamo realizzata. A giorni i cittadini si vedranno recapitare le bollette per gli acconti Tari con l’intestazione  ‘Comune di Martina Franca’ così anche chi continua a raccontare inesattezze avrà la prova di ciò che sta avvenendo in città.

È necessario, inoltre, chiarire una volta per tutte anche la questione del personale ripresa in maniera erronea dalla consigliera Balsamo: l’Amministrazione Ancona è riuscita, prima del blocco totale delle assunzioni disposto dal Governo con valenza dal 1.01.2015, a rinnovare nel corso dei primi due anni del suo mandato, un quarto del personale comunale, immettendo, attraverso l’espletamento di tanti concorsi, 50 nuove figure quasi tutte laureate e qualificate. La macchina amministrativa si è così ringiovanita e si è rinnovata. Quanto alla spesa del personale, nelle sue dichiarazioni la consigliera Balsamo ha omesso di rilevare nella loro completezza i dati: dal 2010 al 2014, a seguito delle norme sul “turn over” e dei pensionamenti, il Comune di Martina ha realizzato una minor spesa pari a 2.410.976,96 euro a fronte di una spesa per nuove assunzioni tra mobilità e concorsi pari a 1.640.184,32 euro; da ciò se ne ricava un risparmio di spesa complessivo pari a 770.792,63 euro.

Pertanto, come si evince dai dati, non c’è nessun spreco di denaro pubblico, anzi, come dichiarato più volte dal sottoscritto, nonostante i continui tagli da parte del governo centrale, pari a circa un milione di euro per il nostro comune rispetto all’anno scorso, l’impegno dell’Amministrazione sarà quello di gravare sempre meno sulle tasche dei cittadini ad iniziare da quest’anno quando stiamo realizzando tagli alla spesa corrente per mantenere inalterate le aliquote Imu e Tasi con tutti gli sgravi e le fiscalizzazioni dell’anno scorso e per  abbassare il carico fiscale Tari alle famiglie martinesi”.


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