Soget, concessione rinnovata per sei mesi. Balsamo: “Presa in giro dei martinesi”

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Politica



Tasse e tributi. La giunta rinnova la concessione per sei mesi, fino alla fine dell’anno, alla Soget, che ha raccolto finora i tributi martinesi, nonostante la promessa di internalizzare il servizio. E’ vero, ci sono i tempi tecnici, ma sono state fatte delle assunzioni (amministrativi, non contabili) ad hoc, ma per il momento forse il servizio non può partire. Sul caso interviene Magda Balsamo, consigliera ex democratica:

Con delibera di Giunta comunale n. 245 del 3 giugno 2015, abbiamo la prova schiacciante che l’internalizzazione tanto decantata è stata l’ennesima presa in giro del popolo martinese.

Infatti nella delibera viene previsto: ”1. Di disporre il rinnovo, in favore dell’attuale concessionario SOGET Spa , per il periodo 01/06/2015 – 31/12/2015, della concessione, agli stessi patti e condizioni contenuti nel contratto rep. n. 175/2012, esclusivamente per il servizio di gestione dell’imposta di pubblicità, dei diritti pubbliche affissioni , della tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche, della riscossione coattiva di tutte le entrate tributarie e patrimoniali e delle sanzioni amministrative al codice della strada; 1. Di dare indirizzo al dirigente di :

  • porre in essere ogni atto necessario alla formalizzazione del rinnovo di cui al punto 1. del presente deliberato;
  • di indire nuova procedura di gara non appena saranno emanati i decreti legislativi recanti la revisione del sistema fiscale locale e sarà approvato il regolamento, da adottare ai sensi dell’art. 17, co. 1 della legge 400, di cui al D.L. n. 23/2011 e comunque in modo da affidare il servizio relativo ai predetti tributi minori entro la scadenza del 31/12/2015; […]”.

E’ più che evidente che l’Amministrazione ha tradito i propri elettori beffandoli anche questa volta.

Dopo aver pontificato la gestione interna con fiumi di parole, promesse, e false aspettative, e non aver ascoltato i moniti di molti consiglieri comunali, come si può ben constatare con gli atti alla mano, ci si ritrova a dover sostenere sia il costo dell’esternalizzazione sia il costo delle assunzioni (che ci costano circa 1.000.000,00€ l’anno), assunzioni queste finalizzate proprio all’internalizzazione del servizio di gestione dei tributi come spesse volte ribadito dal Sindaco in persona, dagli assessori, e dalle forze politiche della maggioranza.

E’ bene che l’artefice di tanto spreco di denaro pubblico cominci a farsi un serio esame di coscienza perché questo andazzo non fa altro che sprecare denaro pubblico a discapito della collettività.


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