Primi 10 giorni trascorsi in quello che è il mese della verità per quanto riguarda la raccolta differenziata a Martina Franca. A fine giugno si saprà infatti se la città sarà riuscita a risparmiare 400mila euro di Ecotassa, bissando il successo dello scorso anno. Dal Punto Ecologico Informatizzato di via Toniolo arrivano ottime notizie, con 2527 conferimenti unici, che hanno fruttato 11.110 kg di rifiuti differenziati nel primo terzo del mese. Un buon risultato, che deve però essere sostenuto e incrementato attraverso l’impegno di tutti.
Uno dei materiali che più si presta per un riciclo quasi completo è la plastica, anche se bisogna fare estrema attenzione: non esiste solo un tipo di plastica, ma molti di più.
Allora, come sapere se la nostra è riciclabile o no? La regola base prescrive che si possono differenziare solo gli imballaggi, i flaconi e i contenitori e non gli oggetti di plastica in genere, anche se da tre anni è possibile riciclare anche piatti, bicchieri e posate usa e getta, così come prescritto dal COMIPLA. In caso di dubbio osservate sempre le etichette, in quanto spesso vi sono informazioni circa l’eventuale differenziazione.
Per prima cosa togliamo gli eventuali tappi dei contenitori, andando poi a lavare quanto vogliamo riciclare, in modo da eliminare eventuali tracce presenti. Se i tappi sono dello stesso materiale del contenitore, differenziateli. Occhio poi alle etichette: se non sono di plastica vanno eliminate e smaltite nella carta! Passaggio poi ad una regola importantissima, ma spesso sottovalutata: pressiamo bottiglie e contenitori, in modo da ridurre drasticamente il volume occupato e permettere di stivare quantità maggiori nello stesso spazio, contribuendo inoltre ad ottimizzare tutta la filiera che parte dal momento in cui conferiamo il nostro rifiuto nelle apposite campane.

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