As Martina. Coletta reagisce: “Da noi piena disponibilità. C’era pure un debito nei confronti del Comune”

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Calcio, Politica


L’assessore Stefano Coletta non ci sta, e attraverso un post sul suo profilo Facebook, risponde a città, tifosi e dirigenti dell’AS Martina Franca 1947 circa la convenzione per lo stadio Tursi:

Questione Convenzione Martina Calcio. Alcune precisazioni. Il sottoscritto, dopo decine di incontri e chiamate con società, parte tecnica e politica del Comune, ha proposto al consiglio la delibera con la convenzione concordata con tutte le parti già da 8 giorni. La convenzione è frutto di un percorso di condivisione con le varie parti, ognuna delle quali avanzava pretese più o meno legittime. Ad esempio, la società non dice che solo il giovedì si è scoperto che vi era un debito con il comune e che ovviamente non si poteva stipulare nuova convenzione se prima non si fosse adempiuto a quella vecchia. Per questo, per evitare di subordinare la firma della nuova convenzione al pagamento del vecchio (avrebbero avuto 1 giorno di tempo), con grande spirito di collaborazione tra parte politica (consiglio) e società, abbiamo inserito semplicemente che il 1 agosto la società deve presentare polizza fidejussoria sui servizi (e non sui beni, visto che avere una polizza sul tursi è difficile). Immaginate che ogni volta che si fa un evento al palazzetto, le associazioni presentano regolare polizza.

Nella convenzione il canone è ridotto della metà. Ed inoltre ci siamo impegnati anche a pittare lo stadio all’interno, dando mandato al dirigente durante uno dei tanti sopralluoghi. Detto del contenuto concordato, veniamo al consiglio di ieri. Senza entrare nelle motivazioni del rinvio, il sottoscritto precisa che non ha NESSUN potere di voto, di parola e di costituire numero legale in consiglio comunale. Il mio dovere era quello di portare la convenzione. Fatto. Poi se i consiglieri comunali decidono di spostare il consiglio, di votare, non votare, modificare atti o convenzioni, questo non dipende dalla mia volontà. In ogni caso il Presidente ieri mattina riceveva da alcuni componenti del consiglio di opposizione richiesta informale di spostare il consiglio visto il lutto cittadino (potete trovare comunicato stampa del Comune precedente a quelli del Martina Calcio), lo stesso avvisava tutti gli altri consiglieri di opposizione e maggioranza per comunicare la richiesta di rinvio alla seconda convocazione (prevista per il 22) e, secondo quello che dice il Presidente, nessuno era in disaccordo. Perché alcuni componenti di opposizione, invece dopo si sono presentati?

Il sottoscritto ribadisce di aver fatto tutto quello che era nelle sue competenze. Ossia proporre la convenzione al consiglio. La decisione di rinviare la seduta è una decisione che poteva prendere SOLO il consiglio comunale. La decisione, eventuale ad esempio, di modificare, bocciare, approvare la convenzione è SOLO dei consiglieri. È giusto precisare le competenze, altrimenti si rischia di avere idee sbagliate.


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