Ginnastica Ritmica, a Martina Franca il Campo Scuola Nazionale

/ Autore:

Altri sport



La città di Martina Franca sta ospitando, in questi giorni, il Campo Scuola Nazionale di Ginnastica Ritmica della Federazione Ginnastica d’Italia.

La cerimonia di benvenuto delle 20 ginnaste che provengono da tutta Italia si è tenuta la scorsa domenica al Park Hotel San Michele alla presenza del Sindaco, Franco Ancona, dell’Assessore allo Sport e all’Ambiente, Stefano Coletta, e del Consigliere Nazionale della Federazione Ginnastica d’Italia, Fabio Gaggioli in rappresentanza del Presidente Federale Riccardo Agabio e del Vice Presidente Rosario Pitton al quale la Federazione ha affidato il coordinamento dei Campi Scuola Nazionali.

Le attività addestrative si stanno svolgendo presso il Palazzetto dello Sport “Karol Wojtyla” dove è stato predisposto un allestimento specifico per le attività di alta specializzazione. A guidare il Gymcampus di Martina Franca sarà la Tecnica Federale Laura Lazzaroni, unitamente alle collaboratrici Daniela Rinaldi e Giusy Ancona, della Scuola locale Tyche Ginnastica Ritmica Martina Franca impegnata in prima linea nell’organizzazione dell’evento.

“La nostra città è stata scelta anche come sede di formazione per 10 nuove tecniche che si accingeranno a svolgere i moduli formativi per il conseguimento della  qualifica Nazionale di Tecnico Federale – dichiara l’assessore allo Sport, Stefano Coletta -. E’ da tempo che l’Amministrazione Comunale di Martina Franca ha avviato uno stretto rapporto di collaborazione con la Federazione di Ginnastica Ritmica e ospitare un Gymcampus Nazionale, alla stregua di poche elette città italiane, è per noi motivo di orgoglio e di prestigio. Eventi di tale portata permettono al nostro territorio di godere una positiva ricaduta turistica e culturale, all’interno di un rinnovato percorso di rivalutazione delle nostre bellezze ambientali e architettoniche. Da anni, ormai, lo sport a Martina Franca è sinonimo di valori, ma anche di economia e turismo.


commenti

E tu cosa ne pensi?