Lippolis-Cervellera: il Martina riparte. L’assessore al bilancio: “Presto l’azionariato popolare”

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Dopo le travagliatissime ultime settimane e lo spettro dell’ennesima ripartenza dai bassifondi, il Martina a inizio settimana ha finalmente perfezionato la sua iscrizione alla prossimo campionato di Lega Pro. Un altro anno fra i professionisti quindi, con grosse novità sia societarie che tecniche.

Questa mattina si è infatti tenuta la conferenza stampa del neo-presidente Massimiliano Lippolis, che ha presentato alla stampa l’allenatore Pasquale Salerno e una nuova figura, molto determinante a suo dire nelle ultime settimane. Si tratta in realtà di una vecchia conoscenza martinese, seppur politica, visto che parliamo dell’assessore al bilancio Giuseppe Cervellera, che – dopo la candidatura alle Regionali con Emiliano presidente – si è buttato a capofitto nel pallone, dando una mano (con quale entità non si sa ancora) a salvare il club biancazzurro.

Lippolis ha esordito coi ringraziamenti: “E’ è stata dura e difficile, ma grazie a tutti – dai tifosi a Nino Petrosino, passando per l’Amministrazione – siamo riusciti a tenere il Martina fra i professionisti. Da oggi riusciamo finalmente a parlare di calcio e non di scartoffie e procedimenti. Annuncio quindi che tutte le cariche societarie sono azzerate, tolta la mia e quella del mister Salerno, e che procederemo presto a stendere un nuovo organigramma. Per me è un onore stare qui, ho sposato il progetto Martina ben sapendo tutte le difficoltà che avrei trovato. Porto qui il mio modello imprenditoriale, per dare ordine e progettualità a questa società. Il mio obiettivo è non arrivare al prossimo giugno nella stessa situazione che ho trovato al mio arrivo”.

Terminata la fase delle carte, ora tocca al rettangolo verde: “Da oggi ci concentreremo sul campo e sulla squadra, con un mix di giovani promettenti e gente di esperienza che ci aiuterà a fare gruppo, nella speranza di riuscire ad ottenere anche qualche plusvalenza che possa dare aria e benefici al club. Qui poi non arriveranno calciatori raccomandati o con altri interessi, ma solo gente funzionale al nostro progetto, che avrà validità a medio-lungo raggio. L’avvocato Cervellera farà poi da garante e da collante con la città, anche per il suo incarico di assessore comunale. Vi assicuro che Giuseppe ha già fatto tanto, e tanto farà ancora”.

Due parole sull’ex presidente Muschio Schiavone: “Lo ringrazio per quello che ha fatto per questa squadra e vi confesso che al momento del passaggio di consegne si è anche commosso”.

Quando poi si parla di direttore sportivo, arriva una prima retromarcia, visto che Petrosino a maggio aveva promesso l’ingaggio di un ds per dare ordine in società: “Ho sentito diversi nomi accostati al Martina, ma vi assicuro che non prenderemo alcun ds, perché abbiamo già un consulente di mercato molto vicino al sottoscritto, senza contare che mister Salerno conosce benissimo il panorama calcistico italiano e sarà in grado di darci ottime indicazioni. Ripeto: prenderemo giocatori funzionali al progetto e alle idee dell’allenatore”.

La società, gli imprenditori, il futuro: “Abbiamo alle spalle imprenditori sia del leccese che del tarantino, che ci aiutano e che supportano il nostro progetto. In queste settimane anche ho incontrato una decina di interessati a collaborare, gente che però non rispondeva ai criteri di onestà e serietà che io richiedo. Se ci sono imprenditori seri, si facciano avanti e parlino col sottoscritto, perché se ci sono idee di allargamento della base societaria per il bene del club, sono aperto a tutti. Se un Vincenzo Olivieri o qualsiasi altro soggetto domani viene e mi chiede di entrare in società, sono disposto ad aprire un discorso di collaborazione”.

Chiusura con Cervellera, ringraziato più volte da Lippolis per il suo impegno nel salvare il Martina: “Oggi sono molto contento ed emozionato di essere qui nella sede del Martina. Sono qui come garanzia e come riferimento per tutta la città. I martinesi hanno la testa dura e con la testarda ed incredibile permanenza in Lega Pro lo stanno dimostrando a tutti. Facciamo calcio in un territorio unico come la Valle d’Itria, da sviluppare come brand e come vettore promozionale ed economico. La società è aperta a chiunque abbia a cuore le sorti biancazzurre. Qui non c’è Lippolis o Cervellera a fare piazza pulita e a comandare, c’è uno spazio aperto al contributo di tutti”.

E Cervellera l’idea che il Martina sia di tutti la ripete più volte, finchè non esplica il suo progetto, una specie di “azionariato popolare” per tutti gli appassionati biancazzurri: “Ho sempre detto che il Martina è di tutti e la città deve dimostrare di essere attaccata al club. Almeno una parte di fideiussione deve essere garantita dai cittadini, attraverso un conto bancario che aprirò a Taranto, e dove potranno essere versate delle quote-tipo da 500 euro. Questa idea l’ho condivisa col mio amico assessore Stefano Coletta, e costituirà una specie di piccolo contributo di garanzia per l’iscrizione del Martina al campionato, visto che le quote – quando la fideiussione sarà sostituita – verranno restituite a chi le ha versate. Non voglio più vivere la situazione di quest’anno, con notti insonni e mille problemi da risolvere”.

Sull’incompatibilità fra la carica di assessore comunale e quella di socio del Martina: “Dal basso dei miei studi sono sicuro che non c’è alcun ostacolo o problema”.

Lo stadio: “La nostra idea è quella di portare lo stadio al Pergolo, coinvolgendo tutti i privati interessati al progetto. Al Pergolo ci sono spazi molto grandi e che potrebbero ospitare addirittura due campi di gioco, utili sia alla prima squadra che al settore giovanile. L’amministrazione ha tutto l’interesse a liberare l’area del Tursi per restituirla alla città, quindi siamo aperti a chiunque voglia investire nel nuovo stadio”.


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