Il ritiro del nuovo Martina è iniziato da meno di un giorno e molte sono le aspettative per la nuova stagione. Nuovo mister, squadra completamente rinnovata e una nuova società alla prova del nuovo campionato. «Sono contento del lavoro fatto in questi dieci giorni, abbiamo lavorato tantissimo. Ho cercato di portare un gruppo di singoli che spero possano presto diventare una squadra e penso che nel giro di tre o quattro giorni potrebbero arrivare gli elementi che mancano e quindi stare più tranquilli. In pochi giorni penso che potremmo delineare la squadra del Martina che sarà. Non ci saranno grandi novità, rispetto ai nomi che già si sanno. I ragazzi sono arrivati a mezzogiorno di domenica, e abbiamo fatto un primo allenamento leggero, defaticante» commenta mister Pasquale Salerno. Nonostante ci siano già alcuni nomi che potrebbero ricoprire il ruolo di titolari nel Martina, Salerno è cauto: «Sono tranquillo, anche se i tempi sono ristretti, abbiamo tempo fino all’inizio del campionato per allestire una squadra competitiva. Stiamo lavorando bene sul mercato, la società ce la sta mettendo tutta, così come chi sta facendo, con me, con la squadra». Sarà possibile anche vedere qualche giovane promessa cresciuta tra gli allievi del Martina: «Perché no? Ho già detto a Sapio e a Cassano, che tengono il settore giovanile e la Berretti, che sono molto attento ai giovani del luogo. Mi hanno parlato di un giocatore classe 99 molto forte, che gioca a Martina e appena ritorniamo vorrei vederlo: potrebbe entrare in prima squadra».
Anche quest’anno sarà prerogativa del Martina tenere bassa l’età media e a questo già ci stanno lavorando: «Dobbiamo avere in squadra otto 94». Ma non deve mancare in campo l’esperienza, almeno un giocatore per ogni reparto. «Serve in mezzo al campo, ma l’esperienza può arrivare anche dai ventitreeni: considero ragazzi solo quelli che hanno sedici o diciassette anni. Anche perché se a diciotto anni non riescono a giocare in LegaPro devono cambiare mestiere».
Tra i possibili giocatori esperti, si fa il nome di Mariano Bogliacino, centrocampista uruguaiano ex Lecce, di cui si parlò anche un anno fa. Ora la possibilità si fa più concreta, come confermata dal mister: «E’ un’operazione di mercato importante, che la società sta cercando di ultimare. Sarei molto contento di avere in squadra un giocatore che possa fare da allenatore in campo. Ben venga, quindi, Bogliacino, che potrebbe dare quel qualcosa in più, perché i giovani hanno bisogno di guide e sarei contento se si dovesse mettere a disposizione dei ragazzi per farli crescere».
Per il momento sono solo dieci i giocatori che ufficialmente potrebbero indossare la maglia biancazzurra. Il reparto offensivo è quello più sguarnito, per il momento, ma il mister è positivo: «I nomi che si fanno sono sempre gli stessi. Quello di Saveriano Infantino per esempio. Qui ci sono giocatori che stiamo valutando, ma dobbiamo avere pazienza, perché sono ruoli dove non si può sbagliare. In ritiro abbiamo dei ragazzi molto validi, e vedremo cosa succederà».
Infine chiediamo al mister in quale reparto investirebbe di più, se avesse la possibilità: «Non dico che siamo quasi al completo, ma un portiere under mi farebbe piacere averlo, un portiere importante che possa alternare a Gabrieli, o che addirittura possa giocare da titolare. Ma per il resto sono abbastanza tranquillo: se dovesse arrivare come dicono Infantino, abbiamo da affiancarli diversi ragazzi interessanti e aspettare che la società possa fare qualche colpo importante e visto le direzioni che sta prendendo il presidente Lippolis, che si sta impegnando per Bogliacino, mi posso aspettare che possa arrivare qualcun altro di importante».
(articolo pubblicato sul Nuovo Quotidiano di Puglia il 27 luglio 2015)

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