Il gruppo biancazzurro allenato da Pasquale Salerno prosegue spedito il lavoro pre-campionato nel ritiro abruzzese di Pizzoferrato dove la voglia di fare bene in un clima di rinnovato entusiasmo, è un indicatore importante per la stagione che attende il Martina nella nuova prestigiosa cornice della Lega Pro. La società di via Armando Diaz è lieta di annunciare un bel poker di acquisti che va a rimarcare un organico di tutto rispetto.
Giovanni Cristofari – Centrocampista centrale classe ’93, cresciuto tra i vivai di Roma e Palermo, nell’ultima stagione ha militato nel Como neopromosso in serie B a seguito degli spareggi play-off. In passato il promettente regista di centrocampo è stato molto vicino ad Arsenal, Chelsea e Liverpool, ed è stato anche capitano degli Allievi nazionali della Roma prima di passare, poi definitivamente al Palermo, che lo prelevó tramite l’allora Ds Sabatini.
Giocatore dai piedi buoni, è in grado di gestire con maestria i tempi di gioco della squadra grazie alle sue qualità tecniche e mentali. Il tecnico Salerno è rimasto molto impressionato dal telento romano.
Manuel Puntar – Il giovane di Monfalcone classe 96′ è un prodotto delle giovanili di Udinese e Chievo Verona. Terzino sinistro ma anche esterno di fascia, Puntar è uno degli under di prospettiva ai quali il Martina intende affiancare l’esperienza dei veterani. La Lega Pro sarà per lui un importante banco di prova per mettersi in evidenza tra i professionisti.
Andrea Di Gennaro – Figlio d’arte del noto Antonio Di Gennaro, ex calciatore, allenatore e commentatore Sky, il centrocampista esterno classe 92′ è la vera scommessa di patron Lippolis che punta a farli fare il salto di qualità dopo alcune esperienze trascorse nei campionati minori. Con la fame che possiede potrebbe costituire il fattore sorpresa.
Alessandro Gabrielloni – Strappato alla concorrenza agguerrita di diverse compagini, l’under 21 classe 94′ va a conferire qualità e freschezza al reparto avanzato del Martina dopo una stagione esaltante trascorsa in riva allo Jonio con il Taranto con cui ha totalizzato ben 31 presenze e realizzato 8 reti. Il suo score in serie D è stato molto positivo anche con le maglie della Macaratese e dello Jesina. Il salto in Lega Pro è meritato. Punta centrale, all’occorrenza anche impiegato come esterno destro e sinistro, Gabrielloni promette smalto e pragmatismo con le sue doti di attaccante prolifico.
Con l’aggiunta dei 4 colpi appena annunciati salgono a 17 i giocatori in odore di vestire la casacca biancazzurra considerato il dietrofront avvenuto con Raoul Vaccaro per scelta tecnica.
Come non bastasse questo poker, il Martina mette a segno un colpo (il quinto di ieri) che dovrebbe innalzare sensibilmente l’entusiasmo della piazza e dei suoi tifosi, il classico colpo da serie A, in quanto parliamo di un giocatore che in massima serie ci ha giocato diverse stagioni tra Chievo Verona e Napoli siglando la bellezza di 7 reti. Difficile capire come l’uruguaiano Mariano Bogliacino dinanzi a tante richieste, tutte importanti, abbia scelto proprio Martina. Di certo buona parte dei meriti sono riconducibili al rapporto intelaiato dal patron Lippolis capace di esercitare sul giocatore una certa influenza ed una efficace opera di persuasione. La fumata bianca è giunta nella serata odierna e Bogliacino, trequartista classe 80′, è a tutti gli effetti un giocatore del Martina dopo tre stagioni da protagonista trascorse a Lecce con all’attivo 19 reti. La sua esperienza sarà importante per guidare un gruppo che dovrà dimostrare di poter dire la sua in un campionato difficile e prestigioso. Una carriera costellata da tante soddisfazioni ed esperienze di livello quella del trequartista che vanta 316 presenze tra A, B e C e 44 realizzazioni. Bogliacino si appresta a diventare, già prima di cominciare, un idolo della tifoseria biancazzurra perché l’acquisto è di notevole portata La squadra itriana, intanto, sale a quota 18 elementi e prende sempre più forma.

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