Parcheggi per il centro storico. Ecco i risultati della consultazione

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Nonostante le apparenze, il risultato della consultazione online sulle proposte fatte dai cittadini per il nuovo piano dei parcheggi per il centro storico di Martina Franca, non sancisce un plebiscito per la proposta di non far pagare i residenti, anzi. Secondo i dati raccolti, la priorità per chi ha detto la propria opinione è la revisione dei passi carrabili, che sono troppo e troppo spesso inutili perchè fanno riferimento a rimesse vuote o a case o peggio negozi. I residenti si devono agevolare ma con le tariffe orarie o giornaliere e sicuramente c’è bisogno di altri parcheggi.

Qui i risultati del sondaggio

Interventi strutturali, quindi, e non soluzioni tampone o creative, al martinese interessa la sostanza. Il sondaggio, messo online domenica e chiuso qualche minuto fa, non ha alcun valore statistico. Si potevano esprimere il proprio gradimento con un range che andava da 1 (non d’accordo) a 5 (molto d’accordo). Solo 47 risposte, a dire il vero, un po’ poche per un argomento che sembra aver destato molto clamore, cioè far pagare il parcheggio anche ai residenti. Anche ai due incontri organizzati a Palazzo Ducale da Pasquale Lasorsa, sono stati poco partecipati. Senza lasciarsi prendere da spiegazioni troppo facili, la scarsa partecipazione dipende dalla percezione che il problema riguardi solo gli abitanti del centro storico, o che comunque è un problema relativo, nella scala delle priorità quotidiane delle persone.

Continuando a leggere i risultati del sondaggio, i cittadini vorrebbero che il servizio di riscossione fosse gestito direttamente dal Comune e che è necessario coinvolgere i commercianti in politiche atte a non far utilizzare l’auto ai propri clienti. Ai martinesi che hanno risposto, non piace proprio la proposta di far pagare tutti a prescindere e la proposta del Comitato del Centro Storico di far pagare cinque euro dalla seconda ora ai non residenti. Negativa la proposta del disco orario solo d’estate o l’introduzione delle fasce di reddito, strumento che avrebbe potuto rendere la norma più equa. Sebbene si sia sensibili alle necessità dei portatori di handicap, ai quali va riconosciuta una tariffa agevolata, il sondaggio sostiene che non ci siano bisogno di altri stalli (e infatti basta vedere davanti alla Chiesa del Carmine). Piace la proposta di Confcommercio di fare un park & ride in Piazza d’Angiò, ma non quella di dividere in zone il centro storico.

Tutti i risultati del sondaggio potete consultarli a questo link


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