Parcheggi centro storico. Stop da Confcommercio. Oggi la discussione

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Politica



Un sonoro stop è arrivato all’ufficio protocollo di Palazzo Ducale da Confcommercio e dal Gruppo Umanesimo della Pietra e dalla Cooperativa Martina 2000, per il progetto della nuova regolamentazione dei parcheggi intorno al centro storico di Martina Franca. Il documento, sei pagine scritte fitte di analisi e proposte, è stato redatto in seguito all’incontro tenutosi a Palazzo Ducale il 31 agosto scorso. Il documento rileva alcune criticità nelle premesse, tanto da inficiare il piano di parcheggi proposto da Lasorsa. Non si tiene conto del Piano del Commercio, che anche se non è stato ufficialmente approvato, una copia si trova già a Palazzo Ducale, non si tiene conto del nuovo regolamento dei dehors, che entrerà in vigore a giorni ma soprattutto si parte da un’analisi della situazione che non tiene conto di una serie importante di fattori. Se la proposta di delibera contiene i dati relativi ai residenti, mancano quelli dei domiciliati, dei portatori di handicap, degli studi professionali. Manca insomma tutta la ciccia che potrebbe definire il problema. Manca, leggendo il documento di Confcommercio e Umanesimo della Pietra, una proposta che tenga conto dei flussi di traffico, dei parcheggi di Viale Europa e di Piazza D’Angiò, manca una visione complessiva della città: “E’ incomprensibile, infine, accettare che l’Amministrazione abbia omesso di specificare il modo in cui intende inserire il nuovo Piano della Sosta Urbano in un quadro di interventi a medio e lungo termine, già ipotizzati ovvero avviati dalla stessa, come, per esempio, il piano di Riqualificazione del Centro Storico, il Piano di Rigenerazione Urbana e il Distretto Urbano del Commercio“.

Il lavoro è stato fatto tutto di fretta, insomma e non è tollerabile, si legge tra le righe, di essere convocati a dieci giorni dall’approvazione, senza il tempo di ragionare, di studiare, di proporre. La proposta di delibera sembra una soluzione tampone per il problema della Cooperativa Labor et Securitas, che gestisce le strisce blu dal 2011 e a cui l’Amministrazione sembra non voler rinnovare l’appalto.

Il Pd sembra adottare la visione di Confcommercio e chiederà altri sei mesi di tempo, facendo una minigara d’appalto per la gestione dei parcheggi così come sono ora. Sembra che Pentassuglia, allertato sull’argomento, abbia opposto il suo “niet” alla proposta di Lasorsa, magari intravedendo spiragli politici interessanti, considerando che il vicesindaco è l’unico ostacolo all’ingresso dei centristi in maggioranza (oltre al veto del sindaco e di Coletta, ovviamente). C’è da dire però che il Pd si è accorto troppo tardi del procedimento in corso, tanto che Lasorsa ha provato a convocare riunioni dal 17 febbraio scorso, ma senza successo. A Palazzo Ducale si dice che il Partito Democratico di Martina sia allergico alle proposte del vicesindaco, ma non si può non considerare che così come Lasorsa lavorava al piano dei parcheggi, la Convertini lavorava al Piano del Commercio, per esempio, ed è emblematico che non si siano parlati, o se l’hanno fatto, hanno parlato di altro. Stamattina ci dovrebbe essere la discussione in giunta, ma è molto probabile che tutto si concluderà con un nulla di fatto, ci terremo i parcheggi così come sono ora, e chissà per quanto tempo.


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4 Commenti

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Commenti

  • gianni ha detto:

    Solo a Martina sorgono questi problemi quando simili soluzioni sono state adottate con successo a Ostuni, Locorotondo, Cisternino dove le attività nel centro storico sono aumentate. A Martina preferiamo mantenere lo status quo. Per quanto mi riguarda spesso rinuncio a recarmi presso gli esercizi posizionati entro le mura (pizzerie, bar, bracerie) proprio perché impossibilitato a parcheggiare anche a pagamento.

    • Massimiliano Martucci ha detto:

      A Locorotondo e a Cisternino non si accede al centro storico con l’auto. Quindi secondo il suo ragionamento, le attività dovrebbero chiudere tutte. E’ un non sense. Sono certo che la qualità delle attività commerciali presenti nel nostro centro storico valgono ben più di un parcheggio.

  • gianni ha detto:

    Forse non ho espresso bene il mio pensiero. Quello che volevo dire è che a Martina occorrono fuori dalle mura (Via Bellini, Via Mercadante, Via Donizetti) dei parcheggi a pagamento in luogo di quelli liberi proprio perché, soprattutto nel fine settimana o in estate, è una missione impossibile riuscire a trovare un parcheggio. Per quanto mi riguarda sono assolutamente contrario (salvo casi eccezionali o salvo fasce orarie) all’ingresso delle auto nel centro storico.