Martina-Lecce. Franchini illude, Vecsei gela il Tursi al 90′. Incocciati: “Punto importante”

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Un punto che non si sa se lascia più soddisfazioni o rimpianti. Un pareggio che se da una parte racconta di un Martina vivo e che lotta, dall’altro ribadisce una certa predisposizione all’amnesia difensiva.

Potremmo riassumere così l’1-1 di oggi fra Martina e Lecce, valido per la quarta giornata del girone C di Lega. Una partita dai due volti, forse tre: soffertissima fino al vantaggio, tutto sommato gestita senza grosse difficoltà fino all’espulsione di Papini e ai minuti finali, buttata via in zona Cesarini dall’ennesima papera del reparto arretrato.

Dopo aver perso Zappacosta nel riscaldamento (sostituito dal veterano De Lucia) i biancazzurri scendono in campo (con diversi minuti di ritardo per colpa della formazione leccese, presentatasi all’imbocco del terreno di gioco alle 15:05, nda) e in apertura subiscono le ripetute folate dei salentini, che al quarto d’ora colpiscono un palo clamoroso con Diop e si ripetono 6 minuti dopo, con una traversa su mischia in area. “Gol sbagliato, gol subito”, recita un antico detto calcistico, e al Tursi diviene questo verità al 28’: Viola imita il Cerci dei bei tempi (non solo esteticamente ma anche tatticamente) superando un paio di avversari sulla destra e scodellando un ottimo pallone al centro, dove Franchini è lesto a deviare di rapina dietro ad un incolpevole Perucchini. Incredibile ma vero: la fortuna sorride (forse) agli uomini di Incocciati, che in piena trance agonistica a fine primo tempo riprende a suon di urla e improperi in romano la curva Nord, rea a suo dire di incitare poco i ragazzi.

La ripresa si apre sullo stesso canovaccio del primo tempo: il Lecce prova a fare la partita (nonostante la pesante assenza di bomber Moscardelli), il Martina difende il vantaggio e prova a far male in ripartenza. I ragazzi di mister Asta fanno però fatica ad imbastire una manovra convincente, e le poche volte che lo fanno sbattono su Viotti, che oggi ha letteralmente chiuso la saracinesca (almeno fino al recupero), tanto da ricevere i complimenti del trainer salentino a fine partita: “Oggi Viotti non è stato solo il migliore del match, ma il top player di tutta la giornata di Lega Pro”. Il Martina tutto sommato riesce a gestire il vantaggio, e al 65’ la gara sembra mettersi ulteriormente in discesa, grazie al giallo per simulazione di Papini, già ammonito in precedenza: rosso automatico e Lecce con un uomo in meno. Il Martina prende un po’ di fiducia: Viola è dappertutto, Franchini è una zanzara fra i difensori leccesi, il reparto arretrato gestisce bene la manovra e recupera ottimi palloni (con un Viotti in formato Neuer), mentre Incocciati pregusta già la prima vittoria in biancazzurro. La partita non è però finita, e al 90’ il subentrato Vecsei gela lo stadio, pareggiando per gli ospiti: dormita colossale di Rullo (non nuovo in stagione ad infortuni del genere) col giallorosso che sfrutta l’occasione della vita e batte un incolpevole Viotti. Uno a uno e tutti scontenti: i biancazzurri per aver buttato all’aria una vittoria quasi maturata, i giallorossi per aver perso terreno in classifica.

In sala stampa si presenta un Incocciati molto deciso, che prima ha un piccolo battibecco con un cronista leccese, reo di aver definito “modesta” la compagine itriana e poi esamina la partita dal suo punto di vista: “Se vediamo il risultato finale è chiaro che abbiamo gestito male il finale, anche a causa di un altro errore difensivo. La fortuna non ci aiuta, ma se analizzo la partita dal punto di vista di vista fisico non posso essere pessimista: i ragazzi hanno dato il massimo, nonostante una condizione non ancora ottimale. Sono rammaricato, ma un errore può starci, anche perché Rullo per me ha giocato una ottima partita. Facciamo fatica a sviluppare gioco ad alta intensità, ma lo sappiamo, perché atleticamente siamo in ritardo. I muscoli però stanno iniziando a girare e sono fiducioso”.

In chiusura ecco il presidente Lippolis: “Sono soddisfatto, perché abbiamo fermato un grande Lecce, una società importante e piena di giocatori di valore assoluto. Avessimo vinto, si sarebbe detto che il Martina ha svoltato, mentre il pareggio fa dire altro. Sono però contento, e nel prosieguo della stagione sono convinto che il Martina salirà nelle posizioni che gli competono. Su Rullo non ho niente da dire, perché ha fatto una grandissima partita, così come tutti i ragazzi. Il pareggio oggi è un buon punto, perché con una prestazione simile a Ischia avremmo vinto. Vince chi segna, e se oggi ci fossimo riusciti il Lecce non avrebbe potuto recriminare nulla”.

Recriminazioni a parte, per i biancazzurri la prossima giornata riserverà un altro derby, con la trasferta nella vicinissima Monopoli.


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