Ceglie, il sindaco interviene sull’Alberghiero: “Struttura lager. Abbandonati dalla provincia”

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Politica, Società


Il Sindaco Luigi Caroli interviene sulla situazione dell’Alberghiero di Ceglie:

A nome mio personale e della città di Ceglie Messapica lamento la totale assenza della Provincia di Brindisi rispetto allo stato in cui versa il nuovo plesso di via Due Colonne dell’Istituto Alberghiero “Agostinelli”. È una situazione a dir poco vergognosa. L’abbandono più assoluto, sporcizia, materiali inerti accantonati ovunque, persino sterco di animali sulle strade di accesso, oltre al totale non funzionamento degli impianti termici di riscaldamento. Per non parlare delle infiltrazioni di acqua e della mancanza di manutenzione di qualsiasi tipo all’interno del plesso.

Oltre diffidare la Provincia e, quindi, il suo Presidente, ne chiedo le immediate dimissioni per la totale incapacità di gestire qualsiasi problematica compresa questa. L’indifferenza, l’abbandono e la trascuratezza dimostrata rispetto alla problematica dell’Alberghiero ha portato quello che doveva essere l’istituto trainante dell’intera provincia e fiore all’occhiello del nostro territorio ad un vero e proprio lager. Qualora l’Amministrazione Provinciale non dovesse avere le risorse e/o la volontà per ristabilire immediatamente le condizioni di vivibilità, almeno ordinarie, e di decoro, l’Amministrazione Comunale di Ceglie Messapica è disponibile a farsi carico del problema e ad intervenire con risorse proprie.

Verrà investito della situazione anche S.E. il Prefetto di Brindisi, che già è a conoscenza della problematica in virtù delle innumerevoli rimostranze e manifestazioni fatte dagli studenti anche negli anni precedenti. A S.E. il Prefetto verrà evidenziata la proposta di intervento da parte dell’Amministrazione Comunale in sostituzione dell’Ente Provincia. La città non può più aspettare, gli studenti e tutto il personale della scuola non possono più aspettare. I ragazzi che frequentano l’alberghiero “Agostinelli” hanno il diritto di vivere e studiare in una scuola degna di questo nome.


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