Delitto di Natale a Ceglie. Zaccaria ucciso per questioni famigliari

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Cronaca


Un colpo al ginocchio sarebbe stato fatale per Giancarlo Zaccaria, detenuto da tempo nel carcere di Brindisi per reati legati allo spaccio. Aveva ottenuto un permesso premio di tre giorni, per passare il Natale con la famiglia, ma non è andata come aveva previsto, perchè al pranzo di Natale, al quale avrebbe dovuto partecipare tutta la famiglia, compresa la sorella, il cognato e i figli. Proprio per chiedere conto di questa assenza, intorno alle 15 si sarebbero presentati in due a casa della sorella di Zaccaria. Ma i toni si sarebbero subito accesi, fino a quando il marito della sorella, Patrizio Laveneziana, non avrebbe estratto la pistola calibro 38, detenuta legalmente, sparando alla gamba sinistra del cognato. Un colpo ha reciso l’arteria femorale e il giovane è morto intorno alle 17 all’ospedale di Brindisi.

Patrizio Laveneziana, che si è costituito volontariamente, adesso è accusato di omicidio preterintenzionale, è ora in carcere.

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