U Chèpecanèle: il concorso matematico dell’associazione Santa Famiglia

L’Associazione Santa Famiglia di Locorotondo ha indetto un concorso matematico pubblicato sul bollettino “vita di contrada”, trovando  la soluzione e  inviando il risulto sarà possibile vincere  una favolosa bicicletta.

Alcuni anni or sono al termine dei lavori per la messa in opera di un grande pastino il proprietario imbandì, come consuetudine, un sontuoso chépecanéle per tutte le maestranze che avevano prestato il proprio lavoro, compresa pure la famiglia del padrone. Sin dall’inizio del pranzo, il proprietario però, temette che il vino, purtroppo, non sarebbe bastato per l’intero pasto. Si era a fine stagione e i commensali bevevano molto, per cui si doveva trovare al più presto una soluzione. In quei tempi era comune convincimento che la buona riuscita del grande pasto comportava una forte valenza apotropaica; in sintesi, il chépecanéle svolgeva una funzione propiziatoria. Perciò il padrone della masseria, per evitare di fare una magra figura compromettendo pure la futura produttività della vigna, aveva chiesto, gentilmente, per tempo ad un suo amico, anch’egli possessore di una masseria, di favorirgli del vino, qualsiasi quantitativo, a qualsiasi prezzo, però con una certa urgenza. L’amico aveva acconsentito aggiungendo che il giorno prefissato gli avrebbe inviato dell’ottimo Primitivo tuste i buné. Il pranzo andava avanti, ed il vino diminuiva drasticamente; il proprietario vedendo che il vino richiesto non veniva ancora recapitato, inviò il suo massaro con due capasoni vuoti da cinquanta e da trenta litri. A metà strada incontrò, però, il carrettiere dell’amico proprietario che recava un grande capasone con buon rosso Primitivo. L’incaricato dell’amico proprietario volle subito chiarire che purtroppo per fretta non era stato possibile travasare il vino in altri recipienti. Però la metà di quel vino era stato venduto ad altro acquirente e doveva essere consegnato lo stesso giorno, per cui andavano acquisiti e travasati solo quaranta litri ovverosia la metà contenuta nel grosso capasone. Non vi era più tempo da perdere: il travaso si doveva fare proprio subito, lì sul tragitto utilizzando solo quei tre capasoni disponibili: quello pieno da 80 litri e gli altri vuoti da 50 e da 30 litri. Volete aiutarli?

quesito

Fra tutti coloro che invieranno all’indirizzo in calce, tramite lettera, cartolina o cartolina postale, l’esatta soluzione del Quesito Matematico n. 3 entro il 31 dicembre 2015 (farà fede il timbro postale d’inoltro) sarà sorteggiato un vincitore al quale verrà consegnato una bicicletta o un premio equipollente. Si prega di esaminare attentamente il Regolamento al quale il concorso è sottoposto. Associazione Santa Famiglia – bollettino Vita di Contrada – S.P. 216 c.da Lamie di Olimpia n. 227 – 70010 Locorotondo (Ba).

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