Agronomia, a Martina Franca 4 giorni di convegni e corsi per gli operatori del settore

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Ambiente, Società


Da domani Martina Franca capitale degli agronomi meridionali. Un convegno e un corso di alta formazione professionale: gli agronomi del Meridione studiano per quattro giorni a Martina Franca il patrimonio arboreo urbano:

La strage di palme per il punteruolo rosso lo ha insegnato: nei centri abitati si deve passare dalla semplice “cura” degli alberi, non solo le palme dunque, a una moderna gestione integrata del patrimonio arboreo per la sua salvaguardia e tutela nel tempo.

È una gestione integrata nella quale il dottore agronomo e forestale deve recitare un ruolo centrale: partecipe fin dalla fase della progettazione dei nuovi spazi urbani per scegliere gli alberi da piantumare più idonei, e poi protagonista in tutte le azioni per la tutela e la salvaguardia degli patrimonio arboreo esistente, dalla valutazione statica degli alberi per evitare che possano cadere con danni a cose e persone, fino a tutte le azioni per preservarlo nel tempo, dalla potatura alle profilassi per evitare epidemie.

Su questo tema da DOMANI (martedì 26 gennaio), per quattro giorni l’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Taranto organizza, con il patrocinio del Comune di Martina Franca, il corso di alta formazione professionale “La valutazione statica degli alberi: metodi integrati” le cui lezioni, teoriche e pratiche, saranno tenute da due dei massimi esperti italiani: gli agronomi Vincenzo Blotta e Luigi Sani.

Il corso, che si terrà la sede di Martina Franca della “Genesis Consulting”, ha richiamato agronomi da tutta l’Italia meridionale, anche dalla Sicilia, e prevede una serie di lezioni teoriche sulla morfologia e la fisiologia degli alberi e le loro patologie, con particolare riferimento ad alberi ad alto fusto, come il pino d’aleppo o la quercia.

Sono previste altresì esercitazioni pratiche mattutine che si terranno nella Villa Comunale “Garibaldi” (giovedì 28 gennaio) e nella Villa “Carmine” di Martina Franca (venerdì 29 gennaio), location chiuse al pubblico per l’occasione; durante le sessioni saranno utilizzate anche strumentazioni modernissime in grado di analizzare anche lo stato delle radici e la propensione al cedimento dell’albero, indispensabili per consentire all’agronomo di redigere una accurata diagnosi della sua staticità.

Nell’ambito di questa “quattro-giorni”, l’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Taranto organizza anche il pubblico convegno “Gestione del verde urbano: aspetti tecnici e giuridici” che si terrà giovedì prossimo, 28 gennaio, a partire dalle ore 17.00 nella “Sala degli Uccelli” di Palazzo Ducale a Martina Franca.

I lavori, di particolare interesse per tutti i professionisti e per gli “attori” delle amministrazioni locali che si occupano di verde pubblico, saranno aperti dai saluti di Franco Ancona, Sindaco di Martina Franca, e poi vedranno le relazioni dell’avvocato Pasquale Lasorsa, vicesindaco di Martina Franca, su “Verde urbano: aspetti giuridici”, e dell’agronomo Orazio Antonio Stasi, consulente di Verdeidea, su “Verde urbano: aspetti tecnici”.

I due docenti del corso di formazione, gli agronomi Vincenzo Blotta e Luigi Sani, relazioneranno poi su “La valutazione statica degli alberi”, mentre le conclusioni saranno affidate all’agronomo Gianluca Buemi, presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali di Taranto, che interverrà su “La figura professionale del Dottore Agronomo e Forestale nella gestione del verde urbano”.

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