Pianelle, Giovani Popolari: “Parco abbandonato e nessuna risposta dall’Amministrazione”

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Ambiente, Politica



Come già fatto 10 giorni fa, il movimento politico Giovani Popolari Martina Franca torna occuparsi di ambiente e tutela delle aree boschive locali, ripresentando la situazione del Parco Pianelle:

Il nostro responsabile locale GP “dipartimento ambiente territorio”, accompagnato da altri attivisti ha confermato con l’ennesimo sopralluogo le nostre preoccupazioni ed accertato che nulla é stato fatto dall’amministrazione Ancona, forse quest’ultima arroccata in problemi di stabilitá di maggioranza tanto da non potersi occupare di risanare una discarica a cielo aperto: il Parco delle Pianelle!
La nostra precedente denuncia ha avuto l’eco di essere recepita dai mezzi stampa e dai cittadini martinesi che nei giorni scorsi si sono avvicinati al nostro movimento con il comune obiettivo di risanare un’area che é un polmone verde per la nostra cittá. Nessuna risposta o accenno alcuno dall’ente e dai suoi rappresentanti i quali molto probabilmente non leggono i quotidiani locali: invitando persino di accompagnare noi stessi l’assessore preposto.
Riportiamo ancora una volta lo stato della realtá in cui versa il Parco delle Pianelle aggiungendo alla precedente denuncia un altro dato allarmante: presenza concreta di tracce di braconaggio all’interno di un parco regionale.
Oltre alla flora anche la fauna non é difesa e tutelata e questo dato palesa l’inefficenza della “longa mano” dell’attuale amministrazione comunale, della mancata connessione col tessuto ambiente fra ente ed associazioni volontarie.

Sì auspica che una delle innumerevoli associazioni che gestiscono il parco, possa attivarsi a difesa dello stesso, con l’istituzione di guardie venatorie ed ecologiche volontarie in grado di preservare al meglio la fauna e flora del parco regionale. Siamo inoltre propensi ad offrire la nostra disponibilità in tale attività di controllo formando un nucleo di volontari, perché il parco non va riesumato solo per le attività d’intrattenimento e sportive (che forse hanno poco a fare con la tutela del territorio), ma in primis va tutelato, sorvegliato e curato.
La prossima settimana torneremo e se nulla sarà stato fatto, puliremo noi i siti in degrado, a parte la rimozione di una pericolante lamiera gigantesca difficilmente trasportabile.


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