Scossone Martina, Incocciati si dimette. Patron Tilia: “Città ingrata”

L’ennesima sconfitta – questa volta in casa col Cosenza per 0-2 – ha prodotto un enorme scossone in casa AS Martina Franca 1947. Al termine del match si è infatti presentato in sala stampa il presidente Luca Tilia, che ha prima annunciato le dimissioni del tecnico Beppe Incocciati e poi lanciato qualche accusa alla tifoseria: “Il mister Incocciati ha rassegnato le dimissioni e la società le ha accettate. Oggi siamo senza allenatore e siamo al cospetto di una città ingrata e che è buona sola a contestare con 4 o 5 persone le decisioni del mister e della società. A Martina la città non viene allo stadio e noi ci rimettiamo 3.000 euro a partita, e quasi quasi direi che ci conviene andare in trasferta perchè ci costa di meno. Abbiamo speso 500mila euro di giocatori e secondo la città Incocciati non è buono nè ad allenare nè a metterli in campo. Io domenica mi aspetto che i tifosi vengano allo stadio almeno per farci recuperare le spese”.

Il presidente a questo punto entra nello specifico, ed esibendo il documento con l’incasso ufficiale, attacca la tifoseria biancazzurra: “L’allenatore dopo essere stato continuamente offeso – assieme a me e ai miei collaboratori – ha avuto la dignità di dimettersi, ora tocca ai tifosi dimostrare dignità e cacciare 10 euro per venire allo stadio e sostenere la squadra, altrimenti fanno prima e meglio a non venire più, visto che creano problemi anche a chi gestisce la sicurezza allo stadio. La società ha accontentato la piazza, ora aspetto risposte e 3.000 persone allo stadio, visto che oggi abbiamo speso 3.000 euro e ne abbiamo incassati solo 1.000. Per l’allenatore troveremo una soluzione nei prossimi giorni, anche se secondo i tifosi questi giocatori sarebbero talmente bravi da scendere in campo anche senza una guida tecnica”. Si attendono sviluppi.

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