Pallacanestro Ceglie, massima concentrazione per arrivare al meglio con Corato. Parla coach Motta

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Un testa a testa che dura ormai da inizio campionato. Quella tra Nuova Pallacanestro Ceglie e Corato è sicuramente tra le sfide più appassionanti del basket regionale degli ultimi anni. Tra un mese il big match decisivo che potrà decidere il destino delle due contendenti in un senso o nell’altro. 36 punti per Corato, 34 per Ceglie con l’unico neo dei messapici in questa stagione proprio in terra barese. Il gap dell’andata (otto punti), sono un ostacolo da tenere in considerazione, ma non insuperabile per un Ceglie che rispetto all’andata è cresciuto sotto diversi punti di vista. L’obiettivo dichiarato dalle società è quello di rientrare nel basket nazionale, nel basket che conta. Per tentare l’assalto al primo posto Ceglie non dovrà perdere punti per strada nelle sfide che la separano dal crocevia stagionale, un imperativo per la squadra messapica, come conferma coach Paulo Motta: “Stiamo attraversando un buon momento. La squadra si impegna tanto in difesa e prova a trovare equilibrio in attacco“, commenta il coach della Nuova Pallacanestro Ceglie. “Con queste caratteristiche proviamo a ragionare a lungo termine. E’ la strada giusta da percorrere se vogliamo arrivare ai playoff con il giusto atteggiamento“.
Massima attenzione ai prossimi match, a partire dalla sfida al Santeramo, terza forza del campionato, perdere punti a questo punto della stagione sarebbe imperdonabile: “Mancano ancora diverse partite al match che molto probabilmente deciderà il primo posto“, commenta Paulo Motta. “Praticamente il campionato si è diviso in due tronconi. Per il primo posto mancano ancora tante partite, e sia noi che Corato possiamo perdere punti se non rimaniamo sul pezzo. L’attenzione sarà il fattore decisivo nelle prossime partite come decisivo per il primo posto sarà la partita di Marzo contro Corato. Chiusi i giochi della regular season penseremo ai playoff. Sarà un campionato a parte ed avere il fattore campo certamente significherà avere maggiori chance, ma non è sempre fondamentale“. Un campionato, quello di serie D, che si sta rivelando un’ottima fucina per i giovani, molto spesso ben amalgamati a senatori con una passione intatta: “E’ un ottimo campionato, anche se non abbastanza livellato in tutte le sue componenti“, dichiara Motta. “Abbiamo già incontrato diversi giovani interessanti per la crescita cestistica regionale e anche la nostra società sta puntando molto sul settore giovanile con minuti importanti per i nostri ragazzi in partite anche decisive. Noi abbiamo scelto questa strada, giovani guidati da giocatori più esperti, una giusta amalgama che può davvero portare risultati non solo per il presente ma anche per il futuro“.

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