Il 16 febbraio il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato il decreto che conferma la data del 17 aprile per il Referendum contro le trivellazioni fortemente voluto da 9 Regioni della nostra penisola sollecitate da associazioni e comitati ambientalisti di tutta Italia.
Si voterà su un solo quesito riguardante la durata dei permessi per trivellare in mare concessi alle multinazionali che, da limitati potrebbero essere fino ad esaurimento del giacimento.
Su altri due quesiti, riguardanti il Piano delle aree e la durata delle concessioni sulla terraferma, il prossimo 9 marzo si esprimerà la Corte Costituzionale. Qualora il parere del conflitto di attribuzione presentato da alcune regioni dovesse avere esito positivo, per legge serviranno 45 giorni prima di andare a votare e forse solo così, visto che sono risultati lettera morta gli appelli giunti in maniera trasversale al governatore Renzi e al Presidente Mattarella sull’Election day, la data potrebbe slittare.
In attesa del 9 marzo, in molte città già si stanno organizzando i primi comitati per la promozione della campagna referendaria come è successo a Noci, Putignano e Monopoli.
Anche Locorotondo non si tira indietro infatti, si “vocifera” la costituzione a breve di un comitato cittadino. I promotori dell’iniziativa sono un gruppo di amici che da un paio di pagine Facebook locali hanno lanciato la proposta. Fanno sapere inoltre, che tale comitato coinvolgerà tutta la cittadinanza e tutti coloro che volessero farne parte. Insomma, potrà aderire chiunque, vale a dire, tutti coloro che si sentono sensibili al tema e volessero sensibilizzare i locorotondesi al referendum.
Continueremo ad aggiornarvi su ulteriori sviluppi.

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