La SS 172 sarà chiusa finchè non finiranno i lavori?

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La causa dell’instabilità idrogeologica del sito in disamina e del progressivo cedimento della massicciata stradale della vicina SS 172 nel tratto oggetto di sequestro è da identificarsi univocamente nell’afflusso di acque (non adeguatamente depurate) recapitate presso l’inghiottitoio naturale (ormai insufficiente) ubicato nel prospiciente terreno […] e nell’infiltrazione delle stesse nel terreno (ormai completamente imbibito) sottostante il rilevato stradale e il suo muro di contenimento in più punti crollato“. Con queste parole, riprese dal Gip Todisco, il pm Marazia ha rigettato il progetto dell’Anas, determinando, quindi, la chiusura della statale fino a data da destinarsi, o meglio, fino a quando non si risolverà a monte il problema. Se per il recapito finale la Regione ha presentato e si è vista approvare un progetto, non si ha notizia di progressi da parte della Autorità Idrica Pugliese, guidata dal sindaco di Lecce, che ha delegato due ingegneri, uno dei quali proprio di Martina Franca.

Il progetto presentato da Anas è stato valutato “inidoneo” dal consulente, perchè: “non rimuoverebbe quella che è stata individuata univocamente come la causa dell’instabilità idrogeologica del sito“. L’Anas in questi anni avrebbe più volte fatto interventi di ripristino del sito, ma evidentemente non si sono mai rimosse le cause principali.

Lo stato della strada si sta aggravando sempre più, le lesioni si stanno allargando: “L’area in questione, per lo stato in cui oggi si trova e finchè non sarà dismesso lo scarico degli affluenti nell’inghiottitoio naturale ivi presente, non è cantierizzabile in condizioni di sicurezza, per effetto del ristagno in loco di ingenti quantitativi di acque, melma, liquami, ecc.“. In pratica, quindi, finchè non termineranno i lavori di sostituzione dello scarico finale, la strada rimarrà chiusa.

L’appesantirsi del provvedimento di sequestro potrebbe essere stato determinato anche dal fatto che nonostante i divieti, i duecento metri sequestrati venivano tranquillamente utilizzati: “… oltre i frontisti, gli utenti cercano sempre di passare sul sito“. E gli inquirenti allegano anche le prove, per esempio una foto che ritrae un Fiat Iveco.


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