Fasano-Selva: prove condizionate dalla pioggia

Le nuvole si spostano proprio nel momento dello start delle prove della Fasano-Selva, per lasciar spazio ad un sole cocente ed è subito velocità. Il fasanese dell’Apulia Francesco Savoia, abbassa già il record in RS 1,6 nella prima salita di prove con la sua Saxo, mentre nella RS 1,6 turbo, il campione italiano in carica, Oronzo montanaro (Fasano corse), sfiora il record di classe.

Lotta in famiglia tra i due Sannolla, fratelli locorotondesi, in corsa con due Renault 5, a prevalere è Massimo su Riccardo nella E1 N 2000 turbo. Il simpatico radiatorista fasanese Luigi Paganelli, porta al primo posto la sua A112 in E1 A 1150, mentre l’altro Sannolla (Giovanni), domina la A 2000 turbo, sempre su Renault 5. Ottima la terza posizione di angelo Schiavone e la sua lupo in E1 1600, alle spalle delle potenti Peugeot di Aragona e Tinella.

Prova 1 a favore di Angelo Cardone su Vito Moccoli, nella E1 1600 turbo, alle spalle del duo di Locorotondo, si piazza il pilota di Alberobello Lorenzo Mansueto, tutti e tre su Renault 5.

Secondo posto nella E2 SH, riservata alle superallargate silhouette, per il locorotondese Raffaele De Giuseppe e la sua Megane.

Ottimo esordio per la nuova Osellina 1000, guidata da Vincenzo Pezzolla che vince la classe 1000 dalla E2 SC.

Quinto assoluto e primo in E2 SS, il fasanese Franco Leogrande a bordo di una Lola di F 3000, mentre il sardo Omar Magliana, si avvicina di molto al record del tracciato.

Durante la ridiscesa del serpentone di auto, ecco uno scroscione di pioggia che peggiora le condizione dell’ asfalto, subito asciugato da un vento da ponente.

Racing start 1600, dominata ancora da Savoia, seguito dai concittadini Pistoia e Arvizzigno Alessandro, tutti con Citroen Saxo.

Racing Start 2000 dominata dal veterano Gianni Angelini, seguito dal giovane locorotondese Francesco Perillo, entrambi su Renault Clio.

Ivan Pezzolla, sostituisce al comando in RSTB 1,6, Oronzo Montanaro, in una categoria dove la fanno da padrone le Mini Cooper turbo.

Ormai è davvero pioggia, e prima del suo intensificarsi, l’alberobellese Angelo Miccolis su Megane, fa in tempo a piazzarsi al secondo posto nella N2000 con la sua Megane.

Durante il diluvio, la gara si ferma, tutti i riferimenti fino ad allora acquisiti, sono vani, ma quando il sole, fa di nuovo capolino, si riprende, per permettere agli altri piloti di testare le auto, anche se al cronometro non si fa più caso e molti piloti, preferiscono abbandonare il campo di gara.

La bianca A112 di Pagnelli Luigi, si impone in E1 A 1150, mentre il locorotondese Vito Rosato è secondo nell’E1 1400. Il fasanese Rino Tinella, segue al secondo posto il calabrese di Polignano: Giuseppe Aragona.

Micoli Vitantonio, ribalta il risultato della prima salita ed è primo, mentre Cardone, preferisce non rischiare sul bagnato nella E1 1600 turbo.

Pochi sport prendono il via in ordine sparso, qualche problema sul percorso, ormai le prove sembrano giunte all’epilogo e già si pensa al domani, quando si farà sul serio.

 

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