PM Martina, finisce il sogno. In Serie C sale Grottaglie: itriani sconfitti 3-2

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Pallavolo, Sport



Epilogo amaro per la PM: in Serie C sale il Grottaglie. Ennesima maratona, stavolta al PalaWojtyla, vinta al tie-break dai ragazzi di Marasciull. Di seguito nota dell’Ufficio comunicazione ASD Pallavolo Martina Franca:

Nulla da fare per la Pallavolo Martina che cede il passo a un Grottaglie spinto da numerosi tifosi al PalaWojtyla e capace di far sua l’ennesima ‘maratona’, strappando il tie-break decisivo che regala agli ospiti la Serie C spegnendo i sogni dei biancoazzurri. Anche gara-3 ha confermato l’equilibrio assoluto tra le due formazioni e le qualità di entrambe le squadre che, per differenti caratteristiche, avrebbero entrambe meritato il salto di categoria. Il Grottaglie, però, ha saputo reggere molto meglio l’urto soprattutto in fase di ricezione-difesa sfiancando i padroni di casa costretti, come accaduto anche nel quarto contro il Galatina, a impostare numerose azioni per mettere a terra punti pesanti. Una finale tra due ottime squadre, accompagnate da due folte tifoserie.

Due città che hanno dimostrato di bramare volley di alto livello ma che hanno dovuto ‘accontentarsi’ ancora una volta di una direzione arbitrale deficitaria che, sia chiaro, ha sfavorito entrambe le formazioni a fasi alterne, a conferma di come almeno per una finale playoff servisse maggior attenzione da parte della Fipav regionale nella scelta dei direttori di gara. Nel primo set gli ospiti si sono mostrati più in palla sin dall’inizio ma la PM è stata capace di riportarsi in parità a quota 20 con Siena. Il time out ospite ha ridato carica al Grottaglie che sfruttando il muro di Coratelli e il block-out di Pagano, oltre a numerosi errori in attacco dei locali, ha chiuso la contesa sul 21-25. Solita alternanza anche in gara-3: il secondo set parte ancora con gli ospiti in vantaggio sino al 10-15 quando Pirola opta per Montanaro al posto di un Logroio a fasi alterne. I risultati si vedono subito e il Martina ribalta la situazione con il 19-18 di Ceppaglia. Sfruttando un ‘rosso’ per proteste dell’arbitro su una palla dubbia diretto agli ospiti e un attacco di Lo Re a segno dopo un’azione infinita, il Martina fa suo il set (25-20). Nel terzo set il Grottaglie mantiene un vantaggio tranquillizzante sfruttando un altro ‘rosso’, stavolta rivolto al capitano locale Massafra per le proteste conseguenti a un attacco di Lo Re toccato in modo palese da Strada ma chiamato fuori dal Sig. Nacci, e chiudendo con un netto 17-25. Stessa storia, ma a campi invertiti, nel quarto parziale vinto nettamente dai locali (25-18) prima di un tie-break partito come al solito ad handicap per i locali.

Martina subito sotto 5-1 con due ace di Liuzzi ma capace di recuperare sino al 5-6 con Pagano in rete dopo una difesa più attacco di Lo Re. Nel momento topico del set un attacco di Logroio di ferma sull’asticella e dal possibile 6 pari il Martina si ritrova sul 7-10. Il muro di Monaco su Ceppaglia amplia il gap (8-12), l’arbitro sbaglia ancora su un attacco di Logroio toccato a muro ma chiamato fuori e l’uno-due di Pagano (tap-in e attacco) apre la festa degli ospiti che meritatamente si aggiudicano il salto di categoria. Per il Martina resta una stagione che ha segnato la ripartenza dopo anni di successi e lunghe trasferte. Ora toccherà alla città supportare una società che ha dimostrato negli anni di credere a un certo tipo di sport e di gestione, il tutto ripartendo dalla Serie D.

Playoff Serie D – Finale – Gara-3

  • PALLAVOLO MARTINA – VOLLEY CLUB GROTTAGLIE 2-3
  • Parziali: 21-25, 25-20, 17-25, 25-18, 9-15.
  • PALLAVOLO MARTINA: Sforza ne, Massafra 1, Lerna 10, Siena 7, Lo Re 23, Ceppaglia 7, Semeraro ne, Amodio ne, Barratta (L), Logroio 12, Caramia ne, Montanaro 2. Coach: Pirola. Ace 3, Muri 11, B.S. 14.
  • VOLLEY CLUB GROTTAGLIE: Lenti F. 0, Coratelli 13, Pagano 19, L`Assainato ne, Strada 13, Blasi ne, Monaco 4, Liuzzi 6, Fedele 9, Quaranta A. ne, Quaranta G. (L), Santopietro ne, Lenti A. ne. Coach: Marasciulli. Ace 2, Muri 8, B.S. 15.
  • Arbitro: Nacci di Brindisi.

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