Spaccio di droga e furto di energia elettrica: 4 denunce ad Ostuni

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Cronaca



Prosegue l’attività di controllo del territorio da parte del personale del Commissariato di P.S. di Ostuni, diretto dal Commissario Capo Gianni ALBANO:

In perfetta sinergia con le direttive rese dal Questore di Brindisi, Dottor Roberto GENTILE, rivolte alla prevenzione e repressione dei reati in generale ed, in special modo, di quelli che offendono il patrimonio ed in materia di droga, i poliziotti della Squadra Volante e della Polizia giudiziaria del Commissariato, nei giorni scorsi, a seguito di mirati controlli, denunciavano alla Procura della Repubblica di Brindisi 4 individui per detenzione ai fini di spaccio di eroina.

Due di loro dovranno rispondere anche di furto aggravato di energia elettrica in concorso.

Più nello specifico, i particolari dell’intervento: nel corso di alcuni servizi volti all’osservazione delle frequentazioni di 2 cittadini rumeni da tempo residenti nella Città Bianca, si notavano alcuni soggetti noti all’ufficio quali consumatori di droga, avvicinarsi all’ abitazione in uso ai 2 rumeni e, dopo essersi sincerati di non essere monitorati, entrare velocemente nella stessa ove si intrattenevano per diversi minuti, per poi riuscire ed allontanarsi a passo svelto.

Il movimento sospetto descritto si ripeteva di frequente tanto che, dopo l’ennesimo appostamento, si decideva di vederci più chiaro, facendo irruzione nell’ appartamento.

I dubbi della presenza di attività illecita all’interno della casa, venivano confermati dalla circostanza che non appena i soggetti all’ interno, si avvedevano della presenza dei poliziotti, intenti a salire la rampa scale all’ingresso, 1 dei presenti, correva in bagno e si disfava di un involucro di eroina, gettandolo nel WC.

Accortisi del repentino gesto, gli operatori bloccavano il soggetto presente all’interno del bagno e recuperavano l involucro, prima ancora che potesse essere tirato lo scarico.

Immediatamente dopo, si procedeva all’ identificazione dei soggetti presenti all’ interno della privata dimora, tutti e 4 con precedenti specifici in materia di stupefacenti.

E di fatti, l immediata perquisizione locale e personale, consentiva di rinvenire 2 grammi di eroina, suddivisa in dosi da spaccio, un bilancino elettrico di precisione e 1 flaconcino contenente metadone, senza che fosse rintracciata alcuna prescrizione medica di rito.

Le ulteriori verifiche svolte in riferimento alla regolare percezione da parte dei 2 rumeni, utilizzatori dell’ appartamento perquisito, dell’ energia elettrica, permettevano inoltre di riscontrare delle irregolarità anche in quest’ ambito.

I due, di fatti, pur avendo il contatore dell’Enel formalmente staccato, continuavano a beneficiare tranquillamente della corrente, alimentando furtivamente tutti gli elettrodomestici presenti.

Ultimate le verifiche sul posto, i 4 venivano condotti in ufficio per una migliore ricostruzione dell’ intero accaduto e per l’ulteriore seguito di pertinenza.

All’ esito degli accertamenti di polizia, i quattro, compiutamente identificati per P.I.L., classe 1984, Romania, B.G., classe 1987, Romania, Q.F., classe 1980, Albania e P.A., classe 1993, Francavilla Fontana, d’intesa con l’Autorità giudiziaria, venivano denunciati per detenzione di droga ai fini di spaccio, nella fattispecie eroina, sottoposta contestualmente a sequestro penale unitamente al bilancino di precisione.

I 2 rumeni, inoltre, dovranno difendersi dall’ ulteriore accusa di furto aggravato di energia elettrica, accertato dalla Polizia di Stato ostunese grazie all’ ausilio di personale tecnico dell’ Enel, intervenuto sul posto.

Al vaglio dell’ investigatori del Commissariato ostunese, l’asse Francavilla Fontana-Ostuni per ciò che attiene all’ approvvigionamento di eroina, una direttrice, quella citata, sulla quale su concentreranno le attenzioni investigative degli inquirenti.

In tal senso, l’azione di controllo del territorio da parte del Commissariato della Città Bianca, nell’ ottica della sicurezza generale, proseguirà nei prossimi giorni nell’ ambito di sempre maggiori ed auspicate forme di collaborazione da parte della cittadinanza globalmente intesa.


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