Spaccio e furti. La Polizia di Ostuni prosegue l’attività di controllo: denunciati 3 giovani

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Cronaca



Prosegue l’azione di controllo del territorio da parte del personale del Commissariato di P.S. di Ostuni, diretto dal Commissario Capo Gianni ALBANO:

In costante sinergia con le direttive rese dal Questore di Brindisi, Dottor Roberto GENTILE, finalizzate alla prevenzione e repressione dei reati in generale ed, in particolare modo, di quelli in materia di droga e che offendono la persona ed il patrimonio, nella notte di S. Lorenzo, veniva organizzato da parte del Commissariato della Città Bianca un servizio ad ampio raggio che, mediante l impego di autovetture con colori d’istituto e civetta per un totale di 10 uomini impiegati, consentiva di pervenire al sequestro di droga nonché alla denuncia a piede libero di 3 soggetti.

I controlli si sono concentrati prevalentemente lungo la fascia marina tra Rosa Marina, Pilone e Torre Canne nonché nella marina di Torre Santa Sabina.

Di seguito, i dettagli degli interventi: dando seguito a precedenti servizi di controllo che avevano consentito di appurare come le aree di parcheggio nei pressi delle discoteche fossero punti di incontro per l’acquisto di sostanze stupefacenti, si organizzavano pattugliamenti appiedati tra le autovetture in sosta onde scongiurare la commissione di reati.

La strategia operativa consentiva non solo di effettuare alcuni sequestri di cocaina, hashish e marijuana ma anche di risolvere nel giro di poche ore, un caso di furto di un portafoglio, prelevato da una macchina parcheggiata.

Di fatti, gli operatori ostunesi, camuffandosi camaleonticamente tra un auto ed un’altra, sorprendevano 2 soggetti che, seduti in macchina, avevano sistemato 4 piste di cocaina su un piano rigido, pronti ad inalarla con la tipica banconota arrotolata.

Prontamente intervenuti, i poliziotti bloccavano i 2 e, nonostante un iniziale tentativo di disfarsene, riuscivano anche a recuperare la cocaina, suddivisa in piste.

La droga del peso di 2 grammi veniva sottoposta a sequestro penale e i 2 individui, entrambi brindisini, venivano segnalati al Prefetto per uso non terapeutico di droga.

Le ulteriori operazioni di monitoraggio, inoltre, permettevano di rintracciare 2 altri assuntori di marijuana, tra cui un minorenne, nonché di bloccare un pusher.

Infatti, mentre un equipaggio era intento nella descritta attività, un altro monitorava i movimenti di 1 soggetto di Carovigno, micro spacciatore della zona.

È bastata una leggera e discreta attività di osservazione a cogliere il ragazzo nell’atto di assumere con un ragazzino del luogo, poco più che sedicenne, i classici contatti della cessione di droga.

Notato lo scambio, veniva fermato il minore che, spontaneamente, consegnava agli operatori una bustina in plastica chiusa all’estremità, contenente 1 grammi di marijuana. Simultaneamente, veniva bloccato lo spacciatore che, sottoposto a perquisizione, veniva trovato in possesso dei soldi della cessione documentata e di altro denaro, per un totale di 160 euro in tagli da 50, 20 e 10 euro che, date le circostanze, ritenuto provento di spaccio, veniva sottoposto a sequestro penale.

Il pusher, identificato in S.L., classe 1993, veniva denunciato per spaccio mentre il minore acquirente, dopo le formalità di rito, veniva affidato ai genitori.

Le operazioni del Commissariato però, non si contraddistinguevano solo nell’ambito del contrasto al consumo e spaccio di droga, ma anche nell’ambito della repressione dei furti su auto in sosta.

Due soggetti, nativi del barese, approfittando della confusione e della presenza di tante persone nei pressi dei locali lungo la fascia costiera tra Rosa Marina e Torre Canne, si introducevano all’interno di un autovettura ferma nel parcheggio, asportando dall’interno uno zainetto contenente un portafoglio.

Immediatamente dopo, si abbassavano ad occultare le loro sagome attraverso le carrozzerie delle altre auto ma la scena non passava inosservata agli investigatori della Città Bianca che li bloccavano nonostante il primo tentativo di darsi alla fuga.

Letteralmente sorpresi dall’inaspettata presenza dei poliziotti, venivano sottoposti ad un accurato controllo che permetteva di rinvenire negli indumenti intimi di uno dei due fermati, il portamonete con dentro 140 euro.

Il tutto veniva sottoposto a sequestro mentre i 2, identificati in A. T. , classe 1997 e M.M.D.B, classe 1993, entrambi di Grumo Appulo (BA), venivano denunciati per ricettazione.

In mattinata, la proprietaria del maltorto, raggiungeva gli uffici del Commissariato per la formalizzazione della rituale denuncia, all’esito della quale, la somma di danaro e il portafoglio, le venivano restituiti.

Enorme l’esternazione di soddisfazione e gratitudine da parte della denunciante nei confronti della Polizia di Stato ostunese per il pronto ed immediato intervento.

In complesso, durante le verifiche, venivano compiutamente identificati più di 150 soggetti e oltre 50 veicoli.

I servizi di controllo della giurisdizione di pertinenza da parte della Polizia di Stato della Città Bianca proseguiranno nei prossimi giorni nell’ottica della sicurezza generale con l’auspicio di una sempre più consistente collaborazione da parte della cittadinanza.


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