Ostuni, controlli antidroga a Ferragosto: 2 arresti e 4 segnalazioni

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Cronaca



Prosegue l’ attività di controllo del territorio da parte del personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Ostuni, diretto dal Commissario Capo Gianni ALBANO.

Nell’ ambito delle direttive rese dal Questore di Brindisi, Dottor Roberto GENTILE, finalizzate alla prevenzione e repressione dei reati in generale ed, in special modo, di quelli in materia di droga, a cavallo tra il 14 ed il 15 agosto, nottetempo, gli investigatori del Commissariato della Città Bianca, portavano a termine alcuni specifici servizi in Ostuni e lungo la fascia marina di pertinenza al fine di contrastare lo spaccio ed il consumo di sostanze stupefacenti e psicotrope.

Il bilancio della vasta operazione antidroga è di 2 soggetti tratti in arresto nella flagranza del reato di detenzione di droga ai fini di spaccio, in concorso tra di loro e di 4 individui segnalati al Prefetto di Brindisi ai sensi dell’articolo 75 del D.P.R. 309/90.

Nello specifico i dettagli dell’ operazione: da alcune settimane, i poliziotti della Squadra di Polizia giudiziaria del Commissariato seguivano le abitudini e gli spostamenti di un ragazzo del posto, barista presso un noto bar del luogo. I comportamenti dello stesso, facevano sorgere diversi dubbi in merito alla possibilità che lo stesso, di notte, arrotondasse i guadagni provenienti dall’ attività lavorativa, spacciando droga sintetica all’ interno delle discoteche della costa.

Pertanto, venivano allestiti appositi servizi di osservazione nei pressi del bar che consentivano di monitorare quanto si verificava, costatando uno strano e sospetto viavai di soggetti, noti agli uffici quali consumatori di droga e gravati altresì da ulteriori trascorsi penali.

Particolare che veniva riscontrato ogni sera compresa quella del 14 u.s. nel corso della quale si osservava il barista entrare ed uscire dal bar, sempre al telefono e costantemente in contatto con avventori esterni che, giunti a bordo dell’ auto, avevano brevi contatti col soggetto e, successivamente si allontanavano.

Dunque, avendo il sospetto che potesse esserci qualcosa di losco alla base degli strani movimenti notati, una volta che si vedeva il barman salire a bordo di un utilitaria guidata da un altro individuo, si decideva di pedinarlo con discrezione al fine di comprenderne le intenzioni.

L’attività di monitoraggio consentiva di appurare che i 2, dopo alcuni brevi spostamenti, si fermavano in un punto ove il barista, sceso dall’ autovettura, si introduceva per poi uscirne dopo circa 20 minuti, a passo spedito sino alla macchina che, una volta salito a bordo il barista, ripartiva velocemente.

Pedinata mediante l impiego di più equipaggi civetta del Commissariato, nel momento in cui si percepiva che da Ostuni si dirigeva verso la zona del mare lungo la fascia costiera, si interveniva intimando l Alt polizia.

Le operazioni di verifica realizzate sul posto portavano alla compiuta identificati dei 2 fermati per Z.G., classe 1989, alla guida dell’ autovettura e S.P., classe 1990, in qualità di passeggero, entrambi ostunesi.

I 2 immediatamente si mostravano particolarmente agitati ed insofferenti alle verifiche di rito tanto da indurre i poliziotti ad effettuare un approfondimento in Commissariato. Una volta giunti in ufficio venivano comprese le ragioni della loro inquietudine.

Di fatti, le perquisizioni personali compiute permettevano di rinvenire, debitamente occultata all’ interno della biancheria intima del S.P., una bustina in plastica trasparente, chiusa all’ estremità, con all’ interno diverse dosi di droga.

I 10 birilli di sostanza stupefacente rinvenuti, di varia forma e peso, già sistemati in confezionamento tipico da spaccio, contenevano al loro interno MDMA, anche conosciuta come ecstasy e ketammina, per un totale di circa 6 grammi.

Inoltre, nelle tasche dei pantaloni del S.P., veniva rinvenuta e sequestrata, la somma di danaro di 720 euro in banconote da 50, 20 e 5 euro, ritenuta provento di spaccio.

Sottoposto a sequestro penale anche il suo telefono cellulare in quanto di oggettiva importanza investigativa, anche in merito ai successivi sviluppi dell’ indagine.

Le operazioni di controllo svolte in merito allo Z.G. davano esito negativo pur avendo lo stesso confermato agli inquirenti che, prima di essere intercettati dalla Polizia ostunese, si stavano recando in discoteca tra Rosa Marina e Pilone, a conferma dei sospetti degli operatori.

Pertanto, all’esito delle operazioni di rito, sentito il Sostituto Procuratore della Repubblica di turno presso la Procura della Repubblica di Brindisi, Dottor Raffaele CASTO, i 2 venivano tratti in arresto nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di droga “pesante”, in concorso tra di loro.

S.P. veniva tradotto presso la Casa Circondariale di Brindisi mentre Z.G. veniva ristretto presso la sua abitazione in regime di arresti domiciliari a disposizione della competente Autorità giudiziaria.

Ancora, parallelamente alla realizzazione dell’intervento descritto, altri equipaggi del Commissariato ostunese, dislocati lungo le aree di parcheggio adiacenti ai locali notturni della costa, sottoponevano a controllo 4 individui che venivano trovati in possesso di droga, in particolare cocaina ed hashish, in tutto 4 grammi e che venivano segnalati al Prefetto di Brindisi per le determinazioni di competenza, per uso non terapeutico di sostanze stupefacenti e psicotrope.

I servizi di controllo del territorio di competenza da parte del personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Ostuni proseguiranno nei prossimi giorni nell’ ottica della sicurezza generale e sulla base di sempre più auspicate forme di collaborazione da parte della cittadinanza.


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