Caos Sudest. Ministero blocca i 25 “treni d’oro”: forti disagi per i passeggeri

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Piove letteralmente sul bagnato. Non bastasse il maltempo, la giornata di migliaia di pendolari pugliesi è stata scossa dal blocco disposto dall’USTIF (Ufficio speciale trasporti a impianti fissi) a tutta la flotta degli ATR220 in forza alle Ferrovie Sud Est. Si tratta di 27 treni, di cui 5 ai box per manutenzione e 2 dismessi ed utilizzati per recupero ricambi.

Il blocco totale fa seguito da un’ispezione ministeriale disposta negli scorsi mesi, dove emerse l’eccessiva usura delle ruote dei treni, usura che potrebbe minare la stabilità delle vetture e la sicurezza dei viaggiatori. L’azienda ha iniziato a sostituire le parti incriminate, ma i lavori dovrebbero terminare entro 30-45gg.

Il provvedimento è stato notificato ieri via Pec all’azienda e alla Regione Puglia, e cade proprio alla vigilia della riapertura delle scuole, quando migliaia di studenti torneranno a riversarsi nei convogli per il quotidiano viaggio casa-scuola. Nella giornata di oggi si segnalano forti disagi e ritardi per i viaggiatori nonostante siano state messe in circolazione quante più vetture possibili, attingendo all’ormai logoro parco FSE che annovera mezzi vecchi anche di 50-60 anni.

Insomma, gli ATR220 della polacca Pesa continuano a creare imbarazzi a Ferrovie Sud-Est, dopo che la Procura di Bari ha ipotizzato una truffa ai danni dello Stato chiedendo un sequestro da 12 milioni di euro, provvedimento però bloccato dal Riesame secondo il quale non ci sarebbero irregolarità nell’uso dei fondi europei. E sullo sfondo il rischio tagli per il personale, con 450 lavoratori che potrebbero tornare a casa dopo il passaggio di proprietà di FSE a Ferrovie dello Stato disposto dal decreto Delrio e che dovrebbe andare in porto entro fine mese.

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