Spacciava droga fra Ceglie e Ostuni. In manette un 42enne cegliese

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Spaccio sull’asse Ceglie-Ostuni, Polizia di Stato arresta pusher. Sottoposti a sequestro penale 10 grammi di eroina, 3 grammi di cocaina, 1 bilancino elettronico e materiale di confezionamento da parte degli Agenti del Commissariato della Città Bianca:

Prosegue l’ attività di controllo del territorio da parte del personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Ostuni, diretto dal Commissario Capo Gianni ALBANO.

In perfetta sinergia con le direttive rese dal Questore di Brindisi, Dottor Roberto GENTILE, finalizzate alla prevenzione e repressione dei reati in generale ed, in special modo, di quelli che ledono ed offendono la persona ed il patrimonio nonché in materia di droga, nei giorni scorsi, gli investigatori del Commissariato di Ostuni, portavano a termine un’operazione antidroga, traendo in arresto 1 pregiudicato cegliese, con numerosi precedenti penali.

Il manigoldo, identificato in D.A., classe 1974, dovrà ora difendersi dall’ accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, nella fattispecie, eroina e cocaina.

Di seguito, i dettagli dell’ operazione: da circa un mese i poliziotti della Squadra di polizia giudiziaria del Commissariato, coordinati dall’ Ispettore Capo Pierino TAMBORRINO, effettuavano un servizio di discreta osservazione nei confronti di 1 soggetto di Ceglie Messapica, particolarmente attivo nell’ attività di spaccio di eroina sia nel Comune di residenza che nella Città Bianca. L’attività di monitoraggio dell’ odierno arrestato consentiva di appurare che, con cadenza giornaliera, lo stesso a bordo della sua utilitaria di colore bianco raggiungeva Ostuni, effettuando a diversi “acquirenti” numerose cessioni di droga.

Lo “studio” delle abitudini del soggetto permetteva di comprendere quali fossero i luoghi di scambio della droga nonché, con un buon grado di approssimazione, anche le fasce orarie interessate dall’ illecita attività. Pertanto nel decorso fine settimana, personale dipendente eseguiva un particolareggiato appostamento nei pressi di un officina meccanica presente in Ostuni, ove il D.A. era solito recarsi con sospetta cadenza quotidiana, intrattenendosi per brevi lassi di tempo. E, in effetti, sopraggiunto a bordo della sua autovettura di colore bianco, lo si vedeva chiaramente cedere un qualcosa al meccanico che, in cambio, gli dava del danaro.

Immediatamente dopo il pusher si rimetteva in macchina, allontanandosi. Qui, però, scattava il blitz da parte dei poliziotti del Commissariato che, da un lato, bloccavano il meccanico che aveva ricevuto la dose e, simultaneamente, segnalavano l’utilitaria con lo spacciatore a bordo ad una Volante in servizio in zona. Così, il D.A. veniva bloccato subito dopo dall’ equipaggio coi colori d’istituto, in questo centralissimo Viale Pola. Dal momento che manifestava chiari segni di nervosismo, mostrandosi particolarmente insofferente al controllo, veniva condotto in ufficio per ulteriori accertamenti.

Veniva sottoposta ad accurata perquisizione l’utilitaria del fermato avendo il sospetto che all’interno, vi potesse essere della sostanza stupefacente, debitamente nascosta. Di fatti, i poliziotti della “giudiziaria” del Commissariato, riuscivano a scovare, accuratamente occultata all’ interno del cambio della macchina, una bustina trasparente, termosaldata, con all’ interno 8 “cipolline” di eroina, in confezionamento tipico da spaccio. A quel punto, le ricerche proseguivano presso due appartamenti nella disponibilità del D.A. ubicati in Ceglie messapica.

Quest’ulteriore attività vedeva in azione anche un unità cinofila della Polizia di Stato, il cane Argo, il cui fiuto infallibile consentiva di scoprire all’interno di un vano della cucina, un involucro contenente sostanza stupefacente del tipo cocaina. Complessivamente, nel corso della descritta operazione antidroga, sono stati recuperati e sottoposti a sequestro penale 10 grammi di eroina e 3 grammi di cocaina, oltre ad un bilancino elettronico di precisione e 150 euro, ritenuto danaro provento dell’ illecita cessione a terzi della droga.

Ultimate le operazioni ispettive all’interno delle case, ritornati in ufficio, i poliziotti ostunesi ponevano a disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Brindisi, Dottoressa Iolanda Daniela CHIMIENTI, gli elementi probatori acquisiti nel corso della complessa ed articolata operazione antidroga, a carico dello spacciatore.

L’Autorità giudiziaria, condividendo appieno le risultanze investigative ottenute dai poliziotti del Commissariato ostunese, disponeva che l’odierno arrestato, all’esito delle formalità di rito, fosse tradotto pressa la sua residenza in Ceglie Messapica, in regime di arresti domiciliari. L’odierno arresto pone fine ad una fiorente attività di spaccio posta in essere dal D.A., divenuto ormai punto di riferimento dei consumatori ostunesi di eroina, “ceduta”, di volta in volta, all’accessibile prezzo di 20 euro al grammo, con una preoccupante diffusione della sostanza, sempre più, facilmente reperibile.

L’attenzione della Polizia di Stato di Ostuni, pertanto, rimarrà alta onde poter arginare e sempre più ridurre il fenomeno e i connessi riflessi negativi sulla salute umana, in particolare quando i consumatori sono di giovane età.

Tanto, nell’ ottica della sicurezza generale cui mirare col concorso fattivo e collaborativo della cittadinanza che segnali al numero di emergenza 113 della Polizia di Stato, ogni situazione dubbia e, in quanto tale, giudicata meritevole di adeguato approfondimento.


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