La seconda prova del Trofeo del Levante a Binetto

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Dove eravamo rimasti… Dopo il primo appuntamento del 20 marzo, torna il trofeo del Levante. Squadra collaudata nella cabina di regia organizzativa, formata dalla compagine dall’anima locorotondese Eptamotorsport di Gigi Quaranta, Giovanni Baccaro e Pino Nardelli e dalla partenopea Assominicar di patron Gennaro Fiore.

Oltre 110 verificati per un fine settimana in pista davvero variegato, vista la moltitudini di classi che si sono sfidate nelle varie categorie, dalle piccole minicar alle performanti sport e formula.

Sotto un cielo plumbeo composto da nubi cariche di pioggia, si sono succedute le fasi di qualifica per definire gli schieramenti di partenza delle gare del pomeriggio.

Ad entrare in pista, in successione: le vetture del campionato italiano bicilindriche; il monomarca 1400, le racing start 1400 e 1600; il trofeo Lupo; le vetture sport; la coppa 1150 e le turismo fino a 1600; racing start oltre 2000, le plus e le turbo; le turismo oltre 1600 e le formula.

Tra piloti e scuderie, la valle d’Itria è stata ben rappresentata. La già citata compagine Eptamotorsport, impegnata nell’organizzazione diretta dell’ evento e nell’ allestimento delle numerose Lupo del monomarca. E poi le due scuderie Apulia corse del presidente Vito Micoli e la New Emotion di Paolo Angelini.

Nel trofeo Lupo, da segnalare la partecipazione della martinese Anna Maria Fumo, alla sua seconda esperienza alla guida delle piccole di casa Volkswagen, mentre il barman da corsa locorotondese angelo Lisi, ritrova la sua fida Lupo nera.

Pinto Vitandrea (Apulia corse) e Doriano Sarcinella (New Emotion), su Peugeot 106, cercano il confronto in Racing start 1400.

In Racing Start 1600, stessa vettura (Citroën Saxo) e medesima scuderia (Apulia corse) per Alessandro Arvizzigno e Francesco Savoia, mentre il campione in carica 2015 Angelo Loconte, si schiera su una Peugeot 106 con i colori della Eptamotorsport.

In RS Plus 2000, ritorno in pista per Gigi Quaranta a bordo di una Renault Clio cup. Mentre nella racing start 2000, doppio impegno per Vito Tagliente su una Renault Clio.

Una Renault Clio per il Martinese dell’Apulia corse Vito Tagliente, anche nella E1 2000.

Sempre ammirata la Renault Megane, curata dalla Cardone Motorsport dello chef locorotondese Raffaele De Giuseppe, la categoria: l’E1 Italia oltre 3000.

Dopo una stagione non molto fortunata con la Clio, ritorno al volante della cara vecchia 106 per il locorotondese Francesco Perillo, impegnato nel monomarca 1400. Sempre nel monomarca 1400, doppio impegno per Francesco Savoia oltre a quello della Racing Start 1600.

Intanto, la pioggia continua a cadere tra gli ulivi dell’agro di Sannicandro e Grumo e si procede speditamente con gara 1 delle bicilindriche.

Dopo gara 1 del campionato italiano bicilindriche, vinta dal partenopeo Giancarlo Cuomo, va in scena la combattutissima gara del monomarca n1400. Francesco Savoia non riesce a capitalizzare il secondo posto in griglia e dopo varie vicissitudini, scivola nelle retrovie. La regolarità in gara del locorotondese Perillo premia, la sua corsa si conclude con un’ ottima sesta posizione.

Prime fasi di gara combattute nella racing start 1600, Savoia si invola in prima posizione, staccando gli avversari per andare a vincere. Alle sue spalle, confronti apertissimi che sfociano in un ottimo terzo posto per il fasanese dell’ Apulia Alessandro Arvizzigno, a lungo insidiato dal portacolori della Eptamotorsport e campione 2015 Angelo Loconte.

Ottimo il terzo posto in racing start 1400 per il fasanese della New Emotion, Doriano Sarcinella.

In una gara, quella delle Lupo, dominata dal trio Silvestrini, Strignano Fulgeri che concludono nell’ ordine, sale impetuosa la rimonta di Ulderica Pastore che nel tentativo di insidiare Fulgeri, va a testa in giù alla prima staccata, ma che spettacolo…., occhi e ammirazione del pubblico, tutto per lei.  Nona posizione per Anna Maria Fumo, mentre problemi al cambio, affliggono Angelo Lisi che si ritira a pochi giri dalla fine.

Problemi tecnici, mettono fuori gioco due sicuri protagonisti: Raffaele De Giuseppe con la sua Megane in E1 oltre 3000 e la Clio di Vito Tagliente in E1 2000.

Nelle categorie racing start superiori ai 1600 CC, abbinate alle turbo, brilla il primo posto nella 2000 per il barese Apulia corse Michele Arcieri. Auto nuova e prima esperienza in pista dopo anni al muretto per Gigi Quaranta che agguanta un buon quarto posto nella RS 2000 plus e fa esperienza su questa neo arrivata Eptamotorsport. Subito dietro Quaranta, troviamo il martinese Tagliente, 5° in RS 2000, alle prese con il debutto su questa nuova Clio.

Con il bellissimo confronto a tre Criscuolo-Rumolo-Sannino, finiti nell’ ordine nelle bicilindriche, si conclude questo secondo appuntamento del trofeo del Levante, sotto gli occhi di un pubblico delle grandi occasioni. Grande attesa ora per il 13 novembre quando piloti e appassionati, si daranno appuntamento sull’ impianto barese per la prova conclusiva del terzo atto del trofeo del Levante.

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